Torino si prepara a un’estate di grandi trasformazioni. Con oltre 100 cantieri attivi, la città sta vivendo una stagione di lavori senza precedenti. Dalla manutenzione stradale alla posa di nuove infrastrutture, i cantieri stanno cambiando il volto di Torino, portando con sé disagi temporanei ma anche miglioramenti duraturi.
I lavori, finanziati in parte grazie ai 32 milioni di euro messi a disposizione da Fondazione Crt, riguardano diverse aree della città e coinvolgono vari settori, dalla viabilità alla rete idrica, passando per il potenziamento delle reti elettriche e della fibra ottica.
I principali cantieri in corso
Tra i cantieri che stanno causando più disagi troviamo quello in corso Moncalieri, dove gli operai sono impegnati ad allargare il marciapiede ai piedi del parco Leopardi. Questo intervento ha ridotto la carreggiata da quattro a due corsie, creando un imbuto nelle ore di punta. Un altro cantiere di grandi dimensioni è quello in piazza Bengasi, dove è in corso la realizzazione di un parcheggio interrato da 605 posti auto. I lavori, iniziati il 24 novembre, stanno influenzando notevolmente l’attività commerciale della zona.
In via Chiesa della Salute, i residenti e i commercianti convivono da febbraio con un cantiere che si sarebbe dovuto chiudere a maggio ma che ancora oggi blocca auto e mezzi pubblici. Da nord, invece, le code si formano ogni giorno all’altezza del ponte Ferdinando di Savoia, dove da settembre la carreggiata è ristretta per un intervento di consolidamento strutturale. Da qualche giorno si lavora anche in corso Vittorio Emanuele II, all’angolo con via XX Settembre, dove Gtt sta sostituendo i binari fino alla fine di agosto.
I nuovi cantieri finanziati da Fondazione Crt
Nei prossimi giorni prenderanno il via altri 41 cantieri finanziati da Fondazione Crt. Il primo aprirà domani al Rondò della Forca, snodo cruciale della viabilità torinese. L’intervento servirà a riqualificare una delle principali direttrici della zona nord e ad accompagnare il ritorno in piazza Baldissera del tram della linea 10 dopo l’estate, ma comporterà restringimenti della carreggiata per circa un mese.
Tra le altre strade coinvolte ci sono corso Re Umberto, corso Unione Sovietica, corso Tassoni, via Principe Tommaso, corso Giulio Cesare e piazza Carlina. Questi lavori fanno parte di un piano più ampio per migliorare la viabilità e le infrastrutture della città, con l’obiettivo di rendere Torino più sicura e accessibile per tutti.
Modifiche alla viabilità e alla sosta
Dal 21 luglio all’8 agosto, i lavori per le linee elettriche del BRT (Bus Rapid Transit) porteranno modifiche alla viabilità nel centro città. Sono previsti divieti di sosta e cambiamenti nelle direzioni di marcia. Le aree interessate includono strade principali e piazze, con restrizioni temporanee per facilitare la posa delle linee. La circolazione sarà regolata con deviazioni e segnali temporanei, mentre le modifiche resteranno in vigore fino al termine dei lavori.
Nel periodo indicato sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta e, in alcune fasi delle lavorazioni, sarà temporaneamente interdetto il transito veicolare in via Matteotti, nel tratto compreso tra via Regina Margherita e Corso Due Mari, e in via Regina Margherita, tra Corso Umberto I e Lungomare Vittorio Emanuele III.
L’assessore alla Cura della città, Francesco Tresso, ha spiegato che la volontà è di proseguire queste lavorazioni durante l’estate, quando il traffico è minore, per contenere i disagi e restituire ai cittadini strade e marciapiedi più sicuri e accessibili.



