Nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli in alcune delle aree più sensibili di Torino e Roma con un’operazione ad alto impatto che ha portato a numerosi arresti e sgomberi. L’obiettivo principale era contrastare fenomeni di degrado urbano e garantire la sicurezza dei cittadini.
Le operazioni hanno coinvolto sia le forze dell’ordine locali che l’Ispettorato del lavoro con un’attenzione particolare alle zone critiche delle due città. A Torino, i controlli si sono concentrati nella zona sud, in particolare in piazza Bengasi nei Giardini Battistini e nel Parco Colonnetti. Nella Capitale, invece, l’attenzione si è focalizzata sui quartieri San Basilio e Prenestino.
I dettagli delle operazioni a Torino
A Torino, la Squadra mobile ha arrestato sei cittadini stranieri trovati in possesso di oltre 300 grammi di sostanze stupefacenti, tra cui Ghbcocaina e crack. Inoltre, sono stati eseguiti due ordini di carcerazione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e per ricettazione.
Durante i controlli, sono state identificate 900 persone e verificati 350 veicoli. Le forze dell’ordine hanno anche effettuato controlli amministrativi su diversi pubblici esercizi, elevando sanzioni per oltre 77mila euro. Sono stati notificati 10 ordini di allontanamento e 4 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur).
Le operazioni a Roma: sgomberi e arresti
A Roma, nel quartiere San Basilio la Polizia ha sgomberato un immobile abusivamente occupato in via Pieve Torina restituendolo al legittimo proprietario. Nel quartiere Prenestino è stato liberato uno stabile in via Cesare Tallone dove sono state identificate 30 persone, tra cui 11 stranieri accompagnati all’Ufficio immigrazione della Questura.
Sempre a San Basilio, gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza di una persona per detenzione di arnesi da scasso e refurtiva. Inoltre, sono state rintracciate due persone destinatarie di misura cautelare in carcere per reati in materia di stupefacenti. Durante i controlli su soggetti sottoposti a detenzione domiciliare, cinque persone sono state denunciate per violazione dell’obbligo restrittivo.
I numeri dell’operazione
Il bilancio complessivo delle operazioni ad alto impatto parla di 26 arresti, 11 denunce, due stabili sgomberati, 21 cittadini stranieri accompagnati nelle Questure e tre cittadini stranieri irregolari trasferiti nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). Sono stati controllati sette esercizi commerciali e identificate 900 persone, con 350 veicoli verificati.
Queste operazioni rappresentano un segnale concreto nella lotta contro la criminalità e il degrado urbano, dimostrando l’impegno costante delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini.



