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Omicidio a Collegno: 80enne accoltellato dopo diverbio con automobilista

Una tragica lite stradale ha portato alla morte di Antonio Greco, 80 anni, a Collegno. L'80enne è stato accoltellato da un automobilista sulla sessantina, che è poi fuggito. Scopri come sono andati i fatti.

Omicidio a Collegno: 80enne accoltellato dopo diverbio con automobilista

Una serata di ordinaria vita cittadina si è trasformata in una tragedia nella notte di giovedì 16 luglio 2026 a Collegno. Antonio Greco, un uomo di 80 anni, ha perso la vita in seguito a una violenta aggressione avvenuta in piazza IV Novembre, a pochi passi dalla sede della Croce di Collegno. L’evento ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando tutti senza parole di fronte alla brutalità dell’accaduto.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 23, quando Greco, mentre attraversava la strada, ha avuto un diverbio con un automobilista di circa 60 anni. La discussione, nata apparentemente per un banale motivo, è degenerata rapidamente, portando l’automobilista a scendere dalla sua Citroën e a colpire l’80enne con un coltello. Dopo l’aggressione, l’aggressore è fuggito a bordo del suo veicolo, lasciando la vittima a terra in condizioni critiche.

La dinamica dell’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine

Secondo le prime ricostruzioni, Greco stava parlando con un’altra persona quando è sopraggiunta la vettura dell’aggressore. Il veicolo avrebbe rischiato di investire l’80enne, che avrebbe reagito con parole poco educate nei confronti del conducente. Questo scambio verbale ha innescato la reazione violenta dell’automobilista, che ha estratto un coltello e colpito mortalmente Greco.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Rivoli, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e rintracciare il responsabile. Nella notte di venerdì 17 luglio, i militari sono riusciti a individuare e fermare l’uomo sospettato di essere l’autore dell’omicidio. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Il ruolo dei testimoni e l’intervento del sindaco

Le testimonianze raccolte sul posto hanno confermato la lite tra i due uomini. Oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per viabilità e il sindaco Matteo Cavallone. La presenza delle autorità ha permesso di raccogliere informazioni preziose per le indagini, ma non ha potuto evitare la tragedia.

All’aggressione ha assistito anche il figlio di Greco, un uomo di 52 anni, che è rimasto ferito a un braccio verosimilmente dalla stessa arma che ha ucciso suo padre. Il figlio è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Martini di Torino, dove le sue condizioni sono state giudicate non gravi.

Le indagini dei carabinieri stanno cercando di fare luce su ogni dettaglio dell’accaduto. Le prime conclusioni indicano che la lite è nata da un banale incidente stradale, ma la reazione violenta dell’automobilista ha portato a conseguenze tragiche. Le autorità stanno ora cercando di capire se ci siano stati altri fattori che hanno contribuito alla escalation della violenza.

La Croce di Collegno, che svolge servizio per conto del 118 Azienda Zero, è intervenuta prontamente sul luogo dell’aggressione, ma per Greco non c’è stato nulla da fare. La comunità di Collegno è in stato di shock, e le autorità stanno lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ulteriori incidenti.

La tragedia di Collegno ci ricorda quanto sia importante mantenere la calma in situazioni di conflitto e cercare sempre soluzioni pacifiche. La violenza non può essere la risposta a nessun problema, e ogni cittadino deve fare la sua parte per costruire una società più sicura e rispettosa.

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