Un evento insolito ha caratterizzato la mattinata di giovedì 16 luglio 2026 sulla tangenziale sud di Torino. Un branco di cinghiali composto da quattro o cinque esemplari, ha invaso la carreggiata tra gli svincoli di Debouché e Stupinigi nel territorio comunale di Nichelino. L’episodio ha provocato disagi significativi alla circolazione, con code e rallentamenti in entrambe le direzioni.
L’intervento coordinato delle forze dell’ordine e dei veterinari
La presenza dei cinghiali tra i due guardrail che separano le carreggiate ha reso la situazione particolarmente delicata. Gli animali si sono rifugiati nello spartitraffico centrale rendendo necessaria una chiusura temporanea della tratta in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Torino-Settimo gli ausiliari dell’Itp per gestire la viabilità e i veterinari dell’Asl To5 per il recupero degli animali.
La strategia di cattura e il ruolo dei veterinari
“Abbiamo inviato due veterinari sul posto”, ha dichiarato Piero Durando direttore della sanità animale dell’Asl To5. “Inizialmente sono state chiuse le corsie di sorpasso per permettere agli animali di stare più tranquilli. Successivamente, è stata necessaria la chiusura completa della tratta per consentire il loro recupero, trattandosi di animali imprevedibili.” I cinghiali sono stati attirati nelle gabbie-trappola con del cibo e, una volta catturati, sono stati valutati per stabilire le loro condizioni di salute.
Le conseguenze per il traffico e la sicurezza stradale
L’invasione dei cinghiali ha causato lunghe code soprattutto in direzione nord verso Milano-Aosta. Gli automobilisti hanno dovuto affrontare brusche frenate e situazioni potenzialmente pericolose. La chiusura temporanea della carreggiata ha permesso di gestire la situazione in sicurezza, evitando incidenti. “L’operazione è avvenuta in tempo breve, con successo e senza alcun rischio”, ha aggiunto Durando. I cinghiali, una volta recuperati, verranno probabilmente liberati nelle campagne circostanti.
Questo episodio riporta l’attenzione sulla presenza sempre più frequente della fauna selvatica in prossimità delle principali arterie stradali del Torinese. La gestione di tali situazioni richiede una collaborazione efficace tra le forze dell’ordine, i veterinari e le autorità locali per garantire la sicurezza di tutti.



