Il Café delle Arti di via Umberto I, situato nel cuore di Giaveno, si prepara ad accogliere una nuova proposta culturale. Dal 30 ottobre al 29 novembre la sede ospiterà l’esposizione fotografica firmata dal noto artista piemontese Elio Pallard. L’inaugurazione è prevista per venerdì 30 ottobre alle ore 18:00, un appuntamento che promette di raccogliere gli amanti della fotografia e della storia locale.
Il fulcro della mostra, battezzata “L’abbazia tra le nuvole”, è il celebre complesso religioso della Sacra di San Michele. Questa imponente rocca, simbolo indiscusso della Valle di Susa e del Piemonte, è stata descritta dal poeta Clemente Rebora con le parole “Culmine vertiginosamente santo”. L’obiettivo del progetto è rievocare, attraverso le immagini, la magnetica interazione tra le antiche pietre e i fenomeni atmosferici che per secoli ne hanno definito l’aspetto.
Il percorso visivo proposto da Elio Pallard
La curatela di Pallard si basa su una selezione di scatti realizzati tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando la nebbia avvolge la Sacra con un alone quasi mistico. Le fotografie mostrano la struttura inquadrata da nuvole dense, giochi di luce che evidenziano la silhouette della rocca e il contrasto tra ombre profonde e raggi solari filtrati. L’effetto complessivo è quello di una visione sospesa tra terra e cielo, capace di far percepire al visitatore la maestosità silenziosa del luogo.
Dettagli tecnici e atmosfere autunnali
Le immagini, scattate con obiettivi a grande apertura, catturano la nebbia autunnale che avvolge il campanile, creando un effetto di trasparenza quasi irreale. Alcuni scatti ritraggono il sole che filtra tra le nuvole, delineando la sagoma dell’abbazia con contorni dorati. In tutti i casi, la fotografia diventa linguaggio poetico che traduce l’essenza sacra in forme visive.
Valore simbolico e riconoscimento istituzionale
La Sacra di San Michele non è solo un capolavoro architettonico, ma anche un monumento sancito da legge regionale. Con la legge 68 del 1994 la Regione Piemonte ha inserito l’abbazia nel ruolo di monumento simbolo della propria identità culturale, riconoscimento poi riportato nel Testo unico sulla cultura. Questo status conferisce al sito una protezione particolare e ne sottolinea l’importanza per la memoria collettiva della zona.
Il legame tra la tradizione religiosa e la dimensione paesaggistica della Valle di Susa rende la Sacra un punto di riferimento per le generazioni presenti e future. L’esposizione, quindi, non è semplicemente un percorso estetico, ma un tributo alla storia e alla cultura di un territorio che da secoli si fonda su valori spirituali e naturali.
Informazioni pratiche per i visitatori
Chi desidera partecipare può recarsi al Café delle Arti in via Umberto I, Giaveno, dove la mostra è aperta tutti i giorni dal mattino al tramonto. L’ingresso è gratuito e non è richiesta prenotazione. Per chi volesse approfondire ulteriori eventi culturali nella zona, il Comune di Giaveno mette a disposizione una pagina istituzionale aggiornata con tutti i dettagli.
La mostra “L’abbazia tra le nuvole” rappresenta un’occasione unica per osservare la Sacra di San Michele da una prospettiva inedita, attraversando le sfumature della luce e dell’ombra che solo la fotografia può catturare. Un invito a riscoprire il silenzio sacro della rocca, avvolto in un velo di nebbia che ne esalta l’aura misteriosa.



