Nella serata di sabato 18 luglio 2026, un episodio di violenza ha scosso la tranquillità di Alpignano. Il comandante della Polizia LocaleDiego Guarnaschelli è stato aggredito da un conducente durante un servizio di controllo del territorio. L’accaduto, verificatosi al di fuori del contesto del Palio, ha destato grande preoccupazione tra la popolazione e le istituzioni locali.
L’aggressione e le conseguenze per il comandante
L’incidente si è verificato quando Guarnaschelli ha fermato un’autovettura per un controllo di routine. Il conducente, in stato di alterazione ha reagito in modo violento, scagliandosi contro il comandante. Gli agenti presenti sul posto sono riusciti a bloccare l’aggressore, che è stato poi sottoposto agli accertamenti del caso.
Il comandante Guarnaschelli è stato trasportato all’ospedale di Rivoli per le cure necessarie. Fortunatamente, nella notte è potuto tornare a casa, anche se i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di otto giorni. Questo episodio ha messo in luce i rischi quotidiani a cui sono esposti gli operatori della Polizia Locale durante i loro servizi.
La reazione delle istituzioni
Il sindaco di AlpignanoSteven Palmieri ha espresso la sua ferma condanna per quanto accaduto. In un post su Facebook, ha dichiarato: “Condanno con assoluta fermezza quanto accaduto. Aggredire chi sta svolgendo il proprio dovere, a tutela della sicurezza di tutte e tutti, è un gesto grave e inaccettabile.”
Palmieri ha sottolineato che, sebbene episodi del genere possano verificarsi durante servizi delicati, non devono mai essere considerati normali. Ha espresso la vicinanza e la riconoscenza dell’Amministrazione comunale al comandante Guarnaschelli, augurandogli una pronta guarigione e un rapido ritorno al servizio.
Il valore del lavoro della Polizia Locale
L’episodio ha riportato l’attenzione sul lavoro quotidiano degli operatori della Polizia Locale, che spesso affrontano situazioni a rischio per garantire la sicurezza della comunità. Il sindaco ha ribadito l’importanza di riconoscere il valore e la responsabilità di chi opera sul territorio, sottolineando che tali gesti non devono generare paura, ma piuttosto consapevolezza dei rischi a cui sono esposti.
Questo evento ha suscitato un dibattito sulla necessità di rafforzare la sicurezza degli operatori e di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del loro lavoro. Le istituzioni locali stanno valutando ulteriori misure per prevenire episodi simili e garantire un ambiente di lavoro più sicuro per chi opera a tutela della comunità.



