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Giovane trascinato dalla corrente nel Chisone: ritrovato senza vita Pasquale Sarli

Un pomeriggio di inizio giugno finisce in dramma sul Chisone: Pasquale Sarli, 17 anni e residente a Porte, è scomparso nelle acque e il suo corpo è stato recuperato dopo le ricerche. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del fuoco, nucleo SAF, sommozzatori, Soccorso Alpino e forze dell'ordine

Giovane trascinato dalla corrente nel Chisone: ritrovato senza vita Pasquale Sarli

Nel tardo pomeriggio di lunedì 1 giugno 2026 una uscita con gli amici si è trasformata in tragedia per la comunità tra Porte e San Germano Chisone. Il giovane Pasquale Sarli, 17 anni e residente a Porte, è caduto nelle acque del torrente Chisone e non è più riemerso. I testimoni, un gruppo di ragazzi che avevano scelto quel tratto di fiume per passare il pomeriggio, hanno subito lanciato l’allarme, avviando una complessa attività di ricerca e soccorso che si è protratta per ore.

La dinamica dell’incidente e il luogo

Secondo le prime ricostruzioni, i ragazzi erano su una zona rocciosa vicino al greto, dove l’acqua raggiungeva l’altezza della vita; per cause ancora in fase di accertamento il diciassettenne sarebbe scivolato perdendo l’appoggio e sarebbe stato trascinato dalla corrente. Quel tratto del Chisone, conosciuto anche dai residenti con attenzioni particolari, presenta punti di accelerazione della corrente e buche naturali. L’episodio si è consumato in pochi secondi: gli amici hanno tentato un intervento immediato ma non sono riusciti a raggiungerlo, e la segnalazione ai soccorsi è partita subito.

Caratteristiche del tratto interessato

Il punto dove è avvenuto l’incidente si trova al confine tra Porte e San Germano Chisone, nella zona compresa tra il Ponte San Martino e altri sbarramenti naturali. Qui il greto alterna rocce levigate e canaletti improvvisi: il comportamento dei torrenti alpini può mutare rapidamente in presenza di ostacoli sommersi, tronchi o variazioni del fondale. Anche superficiali differenze di quota possono generare vortici o correnti laterali difficili da intuire per chi non conosce il corso d’acqua.

Le operazioni di soccorso

Le ricerche hanno visto impegnate numerose strutture e mezzi: i Vigili del fuoco dalle sedi di Pinerolo e Torino, il nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF) specializzato in interventi in ambienti complessi, i sommozzatori elitrasportati dall’elicottero Drago, il Nucleo cinofili regionale VVF, il Soccorso Alpino e i sanitari del 118. Anche i carabinieri hanno supportato le attività per la gestione dell’area e la ricostruzione della dinamica. Le squadre hanno perlustrato le sponde, ispezionato i punti critici del corso d’acqua e battuto a fondo i tratti a valle seguendo la direzione della corrente.

Coordinamento e mezzi aerei

L’uso dell’elicottero Drago ha permesso una sorveglianza dall’alto e il trasporto rapido di risorse specializzate. Le operazioni aeree hanno integrato la ricerca a terra, offrendo prospettive diverse sui punti difficili da raggiungere. Il coordinamento tra personale a terra e in volo è stato fondamentale per coprire ampi tratti del torrente in poche ore e per concentrare gli sforzi nelle aree più probabili di presenza del ragazzo.

Il ritrovamento e le conseguenze

Dopo circa tre ore di ricerche, intorno alle 21, il corpo del ragazzo è stato individuato e recuperato nei pressi di una diga naturale a valle del Ponte San Martino. Per Pasquale non c’era più nulla da fare. La notizia ha rapidamente scosso la comunità locale: famigliari, amici e residenti hanno ricevuto la notizia con profondo dolore. La perdita di un adolescente produce un impatto emotivo che va oltre il nucleo familiare, coinvolgendo scuole, gruppi di coetanei e l’intero tessuto sociale del territorio.

Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti necessari a chiarire ogni aspetto della vicenda e la dinamica esatta dell’incidente. Le indagini serviranno a comprendere se vi siano circostanze che possano essere utili per la prevenzione di eventi analoghi in futuro. Nel frattempo, la ricostruzione dei fatti e il rispetto del lutto sono al centro delle attenzioni della comunità.

Riflessioni e prevenzione

Questo episodio ricorda come anche tratti d’acqua apparentemente tranquilli possano nascondere pericoli immediati: una roccia scivolosa, un fondo irregolare o un improvviso aumento della corrente sono rischi sempre presenti. L’episodio solleva il tema della consapevolezza dei giovani e della prevenzione: informare sui rischi, segnalare i punti pericolosi e promuovere comportamenti prudenti vicino ai corsi d’acqua sono passi utili per ridurre il verificarsi di tragedie simili.

La comunità di Porte e San Germano Chisone ora si prepara a elaborare il lutto e a ricordare Pasquale, mentre le autorità continueranno le verifiche per chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto.

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