Il 08 novembre si è svolta a Gravere la commemorazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, organizzata dall’Unione Montana Alta Valle di Susa. Sono stati presenti i comuni di Meana, Giaglione, Moncenisio, Chiomonte, Exilles, Salbertrand e Bardonecchia, che hanno risposto all’invito di condividere un momento di ricordo collettivo. L’evento ha avuto luogo nel cuore del paese, partendo dal municipio per poi attraversare le vie principali fino alla piazza antistante il Monumento ai Caduti, simbolo della storia locale e del sacrificio dei soldati.
Dopo il raduno istituzionale, le rappresentanze civili e militari hanno marciato in un corteo ordinato, accompagnate da drappi azzurri e bianchi, marchi riconoscibili delle Forze Armate. Il passo del corteo è culminato nella chiesa parrocchiale, dove don Gianluca Popolla ha celebrato una breve funzione religiosa, offrendo un momento di raccoglimento spirituale a tutti i presenti.
Il percorso dal municipio alla chiesa parrocchiale
Il corteo, guidato dal sindaco di Gravere Piero Nurisso, si è snodato tra le strade del centro storico, passando per le piazze di Meana e Giaglione, e ha riunito cittadini, veterani e giovani volontari. Durante il tragitto, i partecipanti hanno deposto corone di fiori ai monumenti dedicati ai caduti, rinforzando la memoria collettiva di un conflitto che ha segnato il Novecento. La funzione religiosa, condotta da don Popolla, ha avuto toni sobrii ma intensi, con letture tratte dalla Sacra Scrittura e una preghiera speciale per le famiglie dei soldati caduti.
Il momento culminante in piazza: la Banda di Giaglione
Terminata la liturgia, la cerimonia si è spostata davanti al Monumento ai Caduti, dove la Banda di Giaglione ha fornito una cornice musicale avvolgente. La banda ha eseguito marce militari tradizionali, alternandole a brani della cultura popolare piemontese, creando un contrasto tra rigore e sentimento popolare. Il suono delle otto trombe e dei tamburi ha risuonato tra le valli, richiamando alla mente le trincee di un passato lontano ma ancora presente nella coscienza dei cittadini.
Interventi istituzionali: memoria e impegno civico
Nel silenzio rispettoso, il sindaco Piero Nurisso ha rivolto parole di ringraziamento a tutte le autorità intervenute, sottolineando il valore del sacrificio dei concittadini caduti in guerra e ribadendo la fiducia nelle istituzioni comunali come “presidio di democrazia”. Successivamente, Mauro Carena, presidente dell’Unione Montana, ha richiamato gli episodi bellici del Novecento e ha posto l’accento sull’importanza dell’impegno civico individuale per la tutela della pace e della coesione sociale. Un rapido sguardo al portale del Ministero della Difesa ha confermato che la ricorrenza è parte di una più ampia rete di commemorazioni nazionali, rafforzando l’identità storica del territorio.



