Il palazzetto di San Rocco Castagnaretta ha ospitato mercoledì 4 novembre l’appuntamento della quarta giornata di Superlega Credem Banca, con l’Acqua Sant’Anna Cuneo alle prese con il Vero Volley Monza. Dopo tre giornate senza vittorie – due punti ottenuti solo nei tie-break contro Perugia e Milano – la squadra cuneese era alla ricerca del suo primo successo stagionale.
Monza, a quota zero in classifica, arrivava con la ferma intenzione di consolidare il proprio inizio di campionato, avendo già creato difficoltà a Prata di Pordenone, Verona e Perugia. Il match, difatti, è terminato con il risultato netto di 2-0 per i brianzoli, i set conclusi 21-25 e 23-25.
Il confronto del 4 novembre: Cuneo-Monza, risultato definitivo
Il primo set è stato caratterizzato da un equilibrio apparente, ma il servizio dei biancoblù si è dimostrato poco incisivo, permettendo a Monza di appropriarsi rapidamente dei punti di rottura. Gli errori nei momenti chiave, soprattutto nei primi minuti, hanno gravato sulla squadra di coach Matteo Battocchio, che ha chiuso il blocco a 21-25.
Nel secondo set Cuneo ha cercato di reagire, imponendo un ritmo più veloce e guadagnando un vantaggio di +5, mantenendo per lunghi tratti una differenza di quattro punti. Tuttavia, Monza ha mostrato grande resilienza, annullando lo scarto punto per punto grazie a una difesa più solida e a un attacco più efficace, concludendo il match 23-25.
Le ragioni della sconfitta: falli, errori e gestione del ritmo
Un servizio poco pericoloso e troppi falli nei momenti critici
Il problema principale è stato l’incisività al servizio. Nei primi quattro minuti del primo set, Cuneo ha servito con poche pennellate di forza, regalando a Monza opportunità preziose per costruire i propri punti. La fallosità eccessiva nei momenti decisivi ha ulteriormente penalizzato la squadra, con numerosi punti persi in situazioni di pressione.
Il secondo parziale: Monza capitalizza gli sbagli difensivi
Il secondo set ha evidenziato una difesa cuneese vulnerabile, soprattutto nei confronti degli attaccanti monaschi. Gli errori di ricezione e le palle fuori dalla zona di attacco hanno permesso a Monza di recuperare lo svantaggio, dimostrando che la capacità di sfruttare gli errori avversari è stata la chiave del loro successo.
Le dichiarazioni dei protagonisti e la prospettiva per il futuro
Leandro Mosca, centrale cuneese, ha sottolineato la «gran fame di vincere» che percepisce dopo le prime uscite del campionato. «Siamo andati vicinissimi al successo più volte, ci manca solo quel piccolo sforzo in più», ha dichiarato, ricordando il suo legame emotivo con Monza, squadra per cui ha militato nella scorsa stagione.
Il tecnico Matteo Battocchio, dal canto suo, ha invitato a non sottovalutare l’avversario: «Monza è una squadra tosta, giovane, con giocatori di grande personalità. Hanno uno schiacciatore come Velichkov, già presente nella VNL, e diversi elementi interessanti. In alcune situazioni possono commettere piccole defaillance tecniche, ma compensano con la personalità». Ha aggiunto che la squadra deve restare concentrata e giocare «senza fronzoli», per affrontare le prossime sfide.
Con il risultato 0-2, Cuneo si ritrova a dover rincorrere il primo successo, consapevole che le prossime giornate saranno decisive per la lotta in classifica. La squadra guarda ora ai prossimi appuntamenti con la speranza di trasformare la fame di vittoria in punti concreti.



