Il 7 giugno 2026 ha segnato un traguardo storico per la comunità di Balangero: la sezione Avis comunale ha festeggiato i suoi 70 anni di attività. Fondata nel 1956questa associazione ha rappresentato per decenni un pilastro di solidarietà e altruismo, valori che continuano a ispirare nuove generazioni di donatori.
La giornata di celebrazioni è iniziata con un ritrovo nella sede Avis di piazza X Martiri, seguita da un corteo per le vie del paese e da un omaggio ai Caduti. La cerimonia religiosa, officiata da don Luigi Magnano nella chiesa della Consolata, ha dato il via a una serie di eventi che hanno coinvolto l’intera comunità.
Una giornata di celebrazioni e riconoscimenti
Nel salone Marchioli, sono state consegnate le benemerenze ai volontari più meritevoli, un momento emozionante che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Avis. Il pranzo sociale al padiglione Stabio ha concluso la giornata, offrendo l’occasione per riflettere sul significato profondo del dono del sangue.
Il sindaco Franco Romeo ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ricordando come l’Avis abbia saputo evolversi nel tempo, adeguandosi alle nuove esigenze senza mai perdere di vista i suoi principi fondamentali. L’altruismo, l’anonimato e la gratuità del dono sono i valori che hanno guidato l’associazione fin dalla sua fondazione.
La nuova sede e il Centro vaccinale
Un esempio concreto di questa evoluzione è la nuova sede, inaugurata il 3 luglio 2016che ha rappresentato un modello strutturale e funzionale. Durante la pandemia, questi spazi hanno ospitato il primo Centro vaccinale distrettuale, contribuendo alla lotta contro il Covid-19.
Testimonianze e riconoscimenti
Il presidente Pierfranco Stabio ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’associazione, sottolineando l’importanza di continuare a promuovere la donazione del sangue. Donare significa non avere confiniil sangue non distingue tra etnie, idee politiche, religioni o provenienze, è un dono rivolto a tutti.
Stabio ha invitato i presenti a diventare donatori o a sensibilizzare familiari e amici sull’importanza di questo gesto. C’è sempre bisogno di nuovi donatoriha ricordato, ribadendo l’impegno dell’Avis a sostenere chi è in difficoltà.
La giornata ha visto la partecipazione di numerose autorità e associazioni locali, tra cui il Corpo Musicale di Balangero e Claudio con la sua fanfara. Un ringraziamento speciale è andato a tutti i volontari storici, in particolare a Giovanni Fornelli Tomé, past president, e a Ettore Massa, storico avisino compianto.
L’Avis di Balangero continua a essere un esempio di solidarietà e impegno civile, un faro di speranza per la comunità e per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto.



