8 Giugno 2026 ☁ 21°

Allerta temporali: nucleo instabile dalla Val Susa verso la pianura torinese

Un nucleo temporalesco nato tra Val Susa e Val Sangone si sta spostando verso est: nelle prossime due ore l'area metropolitana di Torino, le colline del Po e il basso Canavese potrebbero essere interessate da rovesci intensi e grandine di piccola entità. Aggiornamento ore 21 con video da Torino Mirafiori. Segui gli aggiornamenti su Google News, WhatsApp e Facebook.

Allerta temporali: nucleo instabile dalla Val Susa verso la pianura torinese

Un rapido sistema temporalesco è in movimento verso est a partire dalla Val Susa e dalla Val Sangone e potrebbe interessare pesantemente il territorio attorno a Torino. Il meteorologo Andrea Vuolo segnala che il nucleo instabile si è formato in quota e sta traslando verso la pianura torinesealimentando condizioni favorevoli a celle convettive intense. Convezione profonda e correnti favorevoli stanno incrementando la probabilità di rovesci localizzati e temporali organizzati nel prossimo arco temporale previsto.

Zone a rischio e evoluzione nelle prossime due ore

Le aree più esposte, secondo le analisi, sono l’area metropolitana di Torinole colline del Po e il basso Canavese. In queste zone il nucleo temporalesco potrebbe generare nubifragi di breve durata ma intensa intensità, con accumuli d’acqua rapidi e possibili criticità locali per il deflusso. La natura isolata ma potente delle celle convettive estive significa che l’impatto sarà molto variabile su distanze ridotte: in pochi chilometri si possono alternare pioggia battente e schiarite, rendendo difficile una previsione puntuale per ogni borgo.

Estensione verso il Piemonte settentrionale

L’instabilità non si limita al Torinese: impulsi sparsi potranno estendersi verso l’alto Canaveseil Verbano-Cusio-Ossolail Biellese e alcune porzioni della bassa Valsesia e del Novarese. In queste aree i fenomeni avranno intensità variabile a seconda della persistenza dei nuclei temporaleschi e della loro capacità di rigenerarsi lungo la direttrice di spostamento. Il rischio principale rimane la precipitazione concentrata in brevi intervalli temporali e la possibile caduta di grandine di piccole dimensioni associata a raffiche locali.

Caratteristiche del nucleo e possibili impatti locali

La cella individuata presenta caratteristiche tipiche delle celle convettive estiverapido sviluppo verticale, forte pioggia concentrata e capacità di produrre piccoli chicchi di grandine. Questi fenomeni possono arrecare problemi alla circolazione locale, allagamenti temporanei e disagio per chi si trova all’aperto. È importante sottolineare che, pur essendo localizzati, gli episodi possono risultare particolarmente violenti sul punto di passaggio del nucleo, con intensità che aumentano in poco tempo.

Aggiornamento ore 21 e conferma visiva

Aggiornamento ore 21: i temporali segnalati sono già giunti su Torino, con riprese video registrate a Torino Mirafiori che mostrano precipitazioni in corso. L’immagine del passaggio conferma l’attività convettiva descritta nelle previsioni e la natura rapida delle celle. Chi si trova nelle aree indicate è invitato a monitorare gli aggiornamenti via Google News o i canali informativi come WhatsApp e Facebook per ricevere segnalazioni in tempo reale.

In sintesi, nelle prossime due ore la situazione va seguita con attenzione soprattutto nelle zone metropolitane e nelle aree pedecollinari: il nucleo in spostamento dalla Val Susa e dalla Val Sangone verso la pianura torinese può produrre episodi di forte intensità in forma localizzata. L’avanzamento rapido del sistema impone prudenza e verifica continua delle condizioni meteorologiche per valutare eventuali ripercussioni sul traffico e sulle attività all’aperto.

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