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Violenza sessuale a Torino: due marocchini in manette per aggressione a donna

Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta il 20 aprile alla stazione di Porta Susa. La vittima, una donna di 52 anni, è stata aggredita e picchiata.

Violenza sessuale a Torino: due marocchini in manette per aggressione a donna

Due uomini di origine marocchina, di 34 e 40 anni senza fissa dimora, sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 52enne nella notte del 20 aprile 2026 tra la stazione di Torino Porta Susa e un parco adiacente. Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026.

Il caso è rilevante per la rapidità delle misure cautelari e per la sinergia investigativa che ha portato a rintracciare i due sospettati in luoghi diversi del territorio. La ricostruzione parla di un adescamento in stazione e di uno spostamento in area verde, con prognosi medica di 15 giorni per la vittima.

Ricostruzione dei fatti tra stazione e parco

Secondo gli accertamenti, la donna, 52 anni e originaria della provincia di Cuneo, si trovava all’interno dello scalo ferroviario quando i due l’avrebbero avvicinata. Approfittando dello stato di ebbrezza l’avrebbero convinta a seguirli fino a un parco vicino, dove si sarebbe consumata l’aggressione. La vittima è stata poi trasportata in ospedale, dove le sono stati assegnati 15 giorni di prognosi; successivamente ha presentato denuncia attivando immediatamente le attività investigative.

Gli inquirenti hanno combinato testimonianze e accertamenti tecnici per ricostruire tempi e movimenti, utilizzando anche strumenti di analisi disponibili nell’area della stazione. Gli elementi raccolti hanno delineato una dinamica coerente con l’ipotesi di reato contestata.

Arresti a Chivasso e Bardonecchia

Le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Torino sono state eseguite in due momenti distinti. Il quarantenne è stato localizzato e arrestato a fine maggio 2026 a Chivasso, quindi trasferito nella casa circondariale di Ivrea. Il trentiquattrenne è stato rintracciato nella notte del 20 giugno 2026 a Bardonecchia dagli agenti della Polizia di Frontiera della prima zona Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e poi condotto nel carcere delle Vallette.

Entrambi sono indagati per violenza sessuale di gruppo e si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le misure cautelari sono state motivate dagli esiti dell’attività d’indagine e dall’esigenza di tutela della pubblica sicurezza.

Indagini congiunte e coordinamento

Le operazioni sono il risultato della cooperazione tra la Sezione Operativa dei Carabinieri della Compagnia Torino San Carlo e la Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato presso la Procura di Torino, con il coordinamento della Procura della Repubblica. La Polizia di Frontiera ha eseguito il controllo e l’identificazione a Bardonecchia, completando il quadro operativo avviato nell’area torinese.

Nell’inchiesta sono confluiti elementi testimoniali e analisi tecniche ritenuti sufficienti per richiedere e ottenere le misure restrittive. La Procura prosegue l’istruttoria e valuterà i passaggi successivi alla luce degli atti e di eventuali nuove evidenze, mantenendo il coordinamento fra le unità impegnate.

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