Durante la cerimonia del Premio Franco Marchiaro ad Alessandria, il giornalista Enrico Mentana ha scelto di «Voglio dare una notizia» come apertura di un annuncio destinato a segnare il mondo dell’informazione televisiva italiana: ha dichiarato che dal 23 dicembre non sarà più al timone del TG La7.
La rivelazione è arrivata mentre riceveva il riconoscimento Premio Testimone del tempo, nell’aula magna del dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale. Mentana, che dirige e conduce il telegiornale da sedici anni, ha spiegato in modo sintetico che il suo contratto scadrà alla fine dell’anno, senza aggiungere dettagli su eventuali nuovi incarichi o sulla permanenza in altri ruoli all’interno dell’emittente.
Il contesto della cerimonia ad Alessandria e i riconoscimenti assegnati
La manifestazione rappresentava la dodicesima edizione del premio istituito con il lascito del giornalista alessandrino, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Fondazione Solidal. Oltre a Mentana, che ha ricevuto il riconoscimento dedicato ai professionisti dell’informazione, è stata premiata anche Cecilia Sala con il Premio Umberto Eco per l’innovazione nel racconto giornalistico sui canali digitali e social.
Motivazioni dei premi e profili professionali
La motivazione attribuita a Mentana ha ricordato la sua carriera, quasi mezzo secolo di professione, e il ruolo pionieristico nella conduzione dei telegiornali, citando in particolare l’edizione delle 20 del Tg5 del 13 gennaio 1992, quando divenne il primo direttore a 37 anni. Per Cecilia Sala il riconoscimento ha sottolineato la capacità di trasformare il racconto sul campo in linguaggi efficaci per le piattaforme digitali, mantenendo qualità informativa nonostante i rischi della superficialità.
Le parole di Mentana e le incognite sul futuro
Nel breve confronto con il pubblico e gli organizzatori il giornalista ha preferito non entrare nei dettagli: contattato subito dopo la premiazione, ha ribadito che il contratto terminerà a fine anno e ha scherzato sul futuro immediato dicendo che la priorità sarà «le vacanze di Natale». Non ha precisato se manterrà ruoli editoriali o consulenze, né ha indicato progetti alternativi.
La dichiarazione ha suscitato reazioni di sorpresa dato il ruolo centrale che Mentana ha avuto nelle edizioni e nello stile del telegiornale per oltre un decennio e mezzo. La notizia, annunciata sul palco di un premio giornalistico e non attraverso canali aziendali o comunicati ufficiali, ha posto l’accento sul valore simbolico dell’evento e sulla visibilità pubblica offerta dalla cerimonia.
Impatto sulla redazione e riflessi mediatici
Il possibile avvicendamento alla direzione e alla conduzione del TG La7 rappresenta un punto di attenzione per gli addetti ai lavori e per il pubblico: la guida editoriale e il tono con cui vengono proposte le notizie possono cambiare, così come la percezione del notiziario. Mentana, con il suo stile che mescola cronaca e commento, ha segnato un’epoca che ora dovrà confrontarsi con nuove scelte manageriali e giornalistiche.
La platea presente ad Alessandria ha assistito contemporaneamente alla celebrazione di figure professionali e a un annuncio che apre una fase di transizione per un telegiornale tra i più seguiti. Sul piano istituzionale, l’evento ha confermato la rilevanza del Premio Franco Marchiaro quale luogo di riconoscimento per la professione giornalistica.
Resta quindi aperta la curiosità sulle decisioni che seguiranno a questo annuncio: il dato certo è che dopo il 23 dicembre Mentana non condurrà più il telegiornale e che il suo contratto terminerà alla fine dell’anno. Il mondo dell’informazione osserverà i prossimi sviluppi, mentre la cerimonia ad Alessandria rimarrà memoria dell’annuncio che ha segnato la serata.



