25 ottobre 2026 🌤 9°

Colpo di pistola in via Matteo Pescatore: 19enne in coma e un altro operato

Una rissa nella movida di Torino è degenerata in sparatoria: due giovani feriti, uno in condizioni critiche, e una caccia all'aggressore.

Colpo di pistola in via Matteo Pescatore: 19enne in coma e un altro operato

Intorno all’una di notte, nella zona più frequentata della vita notturna torinese, via Matteo Pescatore, due gruppi di giovani si sono scontrati in una violenta colluttazione. Le ostilità sembravano placarsi dopo alcuni minuti, ma la tensione era solo latente.

La rissa che ha innescato gli spari

Il conflitto è partito con pugni e calci, tipico di una disputa di carattere spontaneo tra coetanei. Dopo una breve pausa, uno dei partecipanti ha lasciato il luogo, per poi tornare armato di pistola. Intorno alle 1:30, l’uomo ha aperto il fuoco, colpendo più volte un giovane di 19 anni, dipendente di un locale della zona e di origini dominicane. Il colpo è stato pronunciato in piena luce dei neon dei bar, facendo scattare il panico tra i clienti.

Le vittime

Il primo ragazzo, gravemente ferito, è stato soccorso dai paramedici del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Molinette, dove è stato posto in coma farmacologico. Il secondo ferito, presente per caso, ha subito un danno al fegato; i medici gli hanno asportato una parte dell’organo, ma la sua condizione non è ritenuta letale. Entrambi i giovani sono stati stabilizzati prima del trasferimento.

Intervento delle forze dell’ordine e prime indagini

Le volanti della polizia sono arrivate sul posto poco dopo gli spari, accompagnate dalle squadre del 118. Sul luogo sono state individuate numerose telecamere di videosorveglianza, che ora costituiscono il fulcro delle indagini della Squadra mobile. Gli inquirenti hanno raccolto testimonianze dei presenti e stanno analizzando i filmati per ricostruire l’identità dell’aggressore e dei presunti complici, i quali sarebbero fuggiti nel buio immediatamente dopo il confronto a fuoco.

Le prime ricostruzioni indicano che l’autore non ha agito da solo: sarebbe stato parte di un piccolo gruppo, il cui movente resta ancora da chiarire. La zona, già nota per episodi di risse, fuochi d’artificio e vendite illecite di alcol, aveva visto qualche tentativo di riqualificazione due anni fa, ma questa notte ha nuovamente mostrato la sua vulnerabilità.

Al momento, le autorità non hanno ancora rilasciato un nome ufficiale per il responsabile, ma hanno sottolineato che l’identificazione dovrebbe avvenire nelle prossime ore grazie alle registrazioni video e alle dichiarazioni raccolte. La popolazione locale, scossa dall’evento, ha chiesto maggiori misure di sicurezza nella zona della movida, soprattutto nei pressi di Piazza Vittorio Veneto, epicentro di numerosi locali notturni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 25 ottobre