21 Giugno 2026 ☁ 32°

Tragedia in via Domodossola a Torino: madre e figlia trovate morte in casa

Una madre intorno ai 40 anni e la figlia di 13 sono state rinvenute senza vita in un appartamento di via Domodossola a Torino. A scoprire i corpi è stata la sorella maggiore, di 19 anni, che ha chiamato i soccorsi. Sul posto la polizia e il medico legale per accertamenti; gli investigatori lavorano per chiarire se si tratti di un omicidio-suicidio.

Tragedia in via Domodossola a Torino: madre e figlia trovate morte in casa

Un drammatico episodio ha scosso un quartiere di Torino: in un appartamento di via Domodossola sono stati trovati i corpi di una donna di circa 40 anni e della figlia di 13 anni. L’allarme è scattato quando la sorella maggiore, di 19 anni, rientrando in casa ha scoperto la scena e ha subito chiamato i soccorsi. Le informazioni raccolte dalle forze dell’ordine nelle prime fasi indicano la possibilità di un omicidio-suicidioma gli accertamenti tecnici sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica.

Il personale del 118 è intervenuto nell’abitazione e ha eseguito manovre rianimatorie sulla ragazza di 13 anni, senza però riuscire a salvarla. La sorella di 19 anni, visibilmente sotto shock, è stata accompagnata all’ospedale Maria Vittoria per accertamenti e supporto psicologico. Gli investigatori della Squadra mobile e il medico legale si trovano sul luogo per i rilievi tecnici e per procedere con gli esami utili a chiarire quanto accaduto.

La scena trovata dalla sorella maggiore e le prime ipotesi investigative

Secondo le prime ricostruzioni, la madre avrebbe messo fine alla vita della figlia prima di togliersi la vita a sua volta, utilizzando un laccio o una corda. Sul posto, gli agenti hanno eseguito i rilievi per determinare i segni presenti e raccogliere elementi utili alle indagini. Il termine omicidio-suicidio viene utilizzato dagli inquirenti come ipotesi plausibile ma non ancora definitivamente confermata: saranno gli esami autoptici e le analisi tecniche a fornire risposte sul metodo, sui tempi e sulle cause dei decessi.

Elementi raccolti e procedure in corso

Le autorità hanno messo in atto le procedure standard: sequestro della scena, foto documentazione e prelievi biologici per esami tossicologici e istologici. Il coinvolgimento del medico legale è volto a stabilire con esattezza le cause del decesso e la cronologia degli eventi. Gli investigatori stanno anche verificando eventuali testimoni, contatti e contesto familiare che possano aiutare a comprendere le motivazioni del gesto.

Contesto familiare noto agli inquirenti

Da quanto è emerso, la donna viveva con le due figlie dopo essersi separata dal marito tempo prima. Questo elemento familiare è al centro degli accertamenti per delineare il quadro delle relazioni domestiche e individuare eventuali segnali premonitori. Le autorità valuteranno ogni elemento — dalle comunicazioni recenti ai rapporti con vicini di casa — per ricostruire il periodo precedente alla tragedia.

La presenza della sorella maggiore, che ha scoperto i corpi, offrirà alle indagini informazioni cruciali; lo stato di shock in cui si trova richiederà accertamenti e ascolti protetti, nel rispetto della sua condizione psicologica. Le forze dell’ordine operano cercando di preservare la riservatezza dei coinvolti e la tutela delle persone sopravvissute.

Al momento non sono state rese note ulteriori comunicazioni ufficiali relative a motivazioni o precedenti segnalazioni. Gli esiti delle autopsie e dei rilievi tecnici saranno elementi decisivi per chiarire se si tratti effettivamente di un caso di omicidio-suicidio e per stabilire le responsabilità. Le indagini rimangono aperte e gli aggiornamenti ufficiali arriveranno quando gli inquirenti avranno completato le verifiche necessarie.

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Insalubre
PM10 24 · NO₂ 5 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 21 Giugno