21 Giugno 2026 ☀ 30°

Campionati italiani élite 2026: cronometro Vicoforte-Barolo e Asti-Cuneo

Il 25 e il 27 giugno 2026 il Piemonte sarà teatro dei Campionati Italiani Elite: la cronometro partirà dal Santuario di Vicoforte per arrivare a Barolo, mentre la prova in linea unirà Asti e Cuneo. Tra gli interventi istituzionali la candidatura della regione per la prima data utile degli Europei e la partecipazione di campioni come Francesco Moser e Fabio Aru.

Campionati italiani élite 2026: cronometro Vicoforte-Barolo e Asti-Cuneo

Il territorio piemontese si prepara ad accogliere i campionati italiani Elite di ciclismo: due gare che assegneranno le maglie tricolori e si svolgeranno il 25 giugno (cronometro) e il 27 giugno (prova in linea) del 2026. Le competizioni, organizzate dalla Lega del Ciclismo Professionistico attraverseranno le province di Cuneo e Asti valorizzando strade e paesaggi locali e generando impatto sul territorio.

Nella presentazione dell’evento, oltre alle autorità regionali, sono intervenuti alcuni nomi significativi del ciclismo. Durante gli incontri sono emersi anche annunci istituzionali legati alle future manifestazioni continentali, insieme a commenti tecnici sulle caratteristiche dei percorsi.

Caratteristiche della cronometro: Santuario di Vicoforte a Barolo

La prova a cronometro prenderà il via dal Santuario di Vicoforte per concludersi a Barolo con un tracciato di circa 40,4 km e un dislivello stimato in 500 m. La formula prevede partenze individuali a scaglioni, modalità che esalta le doti di potenza e sostenuta concentrazione dei singoli corridori. La cronometro è pensata per mettere alla prova la capacità di gestire ritmo e variazioni altimetriche su percorso misto tra saliscendi e tratti di fondovalle.

Dettagli tecnici e impatto logistico

Il percorso toccherà complesse vie provinciali e centri minori, con chiusure stradali programmate nelle ore di gara: la gestione del traffico sarà fondamentale per garantire la sicurezza. La natura della prova — partenze singole e cronometraggio di precisione — imporrà rigore organizzativo e una calendarizzazione puntuale delle fasi di gara.

La prova in linea Asti-Cuneo: 232,5 km tra pianura e salite

Due giorni dopo, la prova in linea partirà dal centro di Asti e si concluderà in Cuneo dopo un totale di 232,5 km. Il tracciato è pensato per essere selettivo e spettacolare: toccherà più centri e affronterà sia lunghi tratti di collegamento sia settori con salite in grado di frammentare il gruppo. Sarà una gara adatta a strategie coraggiose, fughe temerarie e a possibili rimonte.

Punti salienti del percorso

L’itinerario attraverserà aree collinari e fondovalle, passando per centri noti e tratte impegnative che possono favorire attacchi decisi. La lunghezza complessiva rende la prova adatta sia a corridori da lunga distanza sia a uomini in grado di resistere alle sezioni altimetriche. La natura del percorso suggerisce che la corsa potrà riservare sorprese fino agli ultimi chilometri, con possibilità concrete per fughe riuscite.

Presentazione, istituzioni e commenti dei protagonisti

La presentazione è stata affidata alla Lega del Ciclismo Professionistico insieme a rappresentanti della Regione Piemonte. Il presidente regionale, Alberto Cirio ha collegato l’evento alla strategia territoriale di promozione sportiva e ha ufficializzato la candidatura del Piemonte per la prima data utile degli Europei, un passo di respiro internazionale per la regione.

Roberto Pella, in qualità di presidente della Lega, ha sottolineato il valore simbolico dell’appuntamento in un anno che celebra gli 80 anni della Repubblica e l’assegnazione della 125ª maglia tricolore ricordando che “Questi Campionati sono un evento che unisce il Paese“. Tra i contributi tecnici, Claudio Chiapucci ha descritto la prova come “aperta.” Sulla carta, ha aggiunto, i favoriti includono nomi come Milan e Ganna ma la corsa resta imprevedibile.

Durante la presentazione sono intervenuti anche campioni collegati in remoto, come Francesco Moser e Fabio Aru richiamando attenzione mediatica e passioni di tifosi e addetti ai lavori. L’assessore allo Sport, Paolo Bongioanni ha rimarcato la ricaduta economica e di visibilità derivante da una manifestazione di questo livello, evidenziando come la gara attraversi la bellezza del territorio.

Dal punto di vista organizzativo, resta sullo sfondo il rapporto con la Federciclismo (Fci) ma le istituzioni hanno assicurato che l’avanzato stato dei preparativi non comprometterà lo svolgimento delle gare. Il calendario e i percorsi definiti rappresentano

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