Nel weekend di Halloween, le autorità di Torino hanno messo in campo un dispositivo di controllo senza precedenti, volto a limitare i fenomeni di microcriminalità e il degrado nelle zone più frequentate della movida. L’operazione, coordinata dalla Questura in accordo con il prefetto, ha coinvolto polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e la polizia locale, con l’obiettivo di garantire ordine pubblico e sicurezza nei luoghi più affollati.
Controlli di traffico e sosta nella movida torinese
Tra venerdì 30 ottobre e domenica 1 novembre, i vigili urbani hanno deciso di sanzionare 53 violazioni del divieto di sosta nelle celebri piazze Carlo Emanuele II – comunemente detta “Carlina” – e Vittorio Veneto. La scelta di questi punti non è casuale: entrambe le piazze rappresentano i nodi principali dove la vita notturna si concentra durante le festività. Nel corso dell’azione sono state identificate circa 1.400 persone e controllati più di 280 veicoli, dimostrando la capillarità dell’intervento e la capacità di monitorare sia pedoni che circolazione stradale.
Fermate di monopattini elettrici
Un’altra ala dell’operazione ha riguardato i monopattini elettrici. Gli agenti hanno fermato otto dispositivi e hanno contestato cinque conducenti per infrazioni che spaziavano dalla mancanza del casco protettivo all’assenza di assicurazione, passando per motori non conformi alle norme e il trasporto non autorizzato di un secondo passeggero. Questi accertamenti hanno evidenziato come, anche su mezzi apparentemente innocui, le regole di sicurezza restino fondamentali per evitare incidenti nelle zone ad alta densità di pubblico.
Sanzioni ai locali e violazioni in materia di sicurezza
Parallelamente ai controlli sul traffico, le forze dell’ordine hanno ispezionato dodici esercizi commerciali situati nelle aree di Borgo Rossini, piazza Santa Giulia, la “Carlina” e la zona intorno a via Principe Amedeo. In cinque di questi locali sono state rilevate irregolarità tali da giustificare sanzioni amministrative per un valore complessivo di oltre 16.500 euro. La più pesante delle multe è stata inflitta a un locale di via Principe Amedeo, dove gli ispettori hanno riscontrato gravi violazioni delle norme di salute e sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’attività è stato dunque denunciato per aver messo a rischio sia i dipendenti sia la clientela.
Latitante internazionale e operazioni di arresto
Il punto più sensibile dell’intervento si è verificato in piazza Vittorio Veneto, dove gli agenti in borghese, impegnati nelle identificazioni di routine, hanno individuato un cittadino brasiliano oggetto di un mandato di cattura internazionale per reati contro la persona. L’individuazione ha permesso di porre subito fine a una potenziale minaccia per la sicurezza pubblica. Oltre a questo caso emblematico, le attività di controllo ordinarie condotte dalle volanti dell’UPGSP e dai commissariati cittadini hanno portato all’arresto di otto persone e alla presentazione di eighteen denunce per diverse violazioni, spaziando da reati contro l’ordine pubblico a pratiche commerciali illecite.
Il weekend di Halloween a Torino è stato marcato da una serie di azioni coordinate che hanno unito controlli stradali, verifiche sui locali della vita notturna e la rilevazione di un latitante internazionale. I numeri – 53 multe, 8 monopattini fermati, più di 16.500 euro di sanzioni e otto arresti – testimoniano la determinazione delle autorità a mantenere ordine e sicurezza in una delle notti più affollate dell’anno.



