Il Comune di Rosta ha attivato nei giorni scorsi un nuovo dispositivo di lettura automatica delle targhe (ANPR) sulla statale 25 del Moncenisio, proprio al confine con la città di Rivoli. La telecamera si inserisce in un contesto già dotato di varchi elettronici, situati in via Rivoli, via Buttigliera Alta e via Sant’Antonio di Ranverso, creando una rete più capillare per il controllo del traffico veicolare nella zona. L’intervento risponde alla necessità di monitorare gli accessi a un’area caratterizzata da un’elevata concentrazione di attività produttive.
Telecamera ANPR installata sulla statale 25 al confine con Rivoli
Il nuovo varco è stato collocato in una posizione strategica, a pochi metri dal punto di ingresso principale della zona industriale di Rosta. Da questo punto di osservazione, la telecamera può catturare in tempo reale le targhe dei veicoli in transito, consentendo un monitoraggio continuo degli ingressi e delle uscite. La scelta del sito tiene conto della densità di aziende presenti nella zona, molte delle quali dipendono da un flusso costante di merci e servizi logistici.
Posizione e copertura della zona industriale
Le aziende localizzate nella zona industriale trarranno vantaggio da una più efficace sorveglianza, poiché il nuovo punto di controllo si integra con i precedenti varchi, creando una maglia di sicurezza capace di ridurre le opportunità di accessi non autorizzati. L’intera area, che ospita numerose realtà produttive, è ora monitorata da più punti di rilevazione, rendendo più difficile il compimento di reati legati al trasporto di merci rubate o al traffico di veicoli non regolari.
Funzionalità avanzate del nuovo varco
Oltre alla semplice registrazione delle targhe, il sistema è in grado di confrontare i dati acquisiti con i database nazionali relativi a assicurazione, revisione periodica e fermi amministrativi. In caso di corrispondenza con una lista di attenzione viene inviato un avviso immediato alle Forze dell’ordine che possono intervenire in tempo reale. Ulteriori controlli includono la verifica di veicoli rubati o radiati, aumentando la capacità di prevenzione.
Integrazione con le forze dell’ordine
Le immagini e le informazioni raccolte dal nuovo varco sono messe a disposizione della Polizia Locale e delle altre forze di pubblica sicurezza, che le utilizzano per attività di monitoraggio e investigazione. Il flusso di dati è gestito in maniera critica e sicura garantendo la tutela della privacy dei cittadini mentre si potenzia l’efficacia delle operazioni di contrasto alla microcriminalità.
Sicurezza urbana e impegni dell’Amministrazione
Il progetto di ampliamento della videosorveglianza comunale fa parte di una strategia più ampia voluta dall’Amministrazione comunale, volta a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di microcriminalità. Il comando della Polizia Locale, rappresentato dal comandante Michele Massimino ha collaborato strettamente con il Comune per la realizzazione dell’impianto, garantendo il rispetto dei protocolli tecnici.
Il sindaco Domenico Morabito ha ribadito l’impegno dell’ente nella tutela della sicurezza urbana, sottolineando che la messa in opera di questo nuovo varco rappresenta “un altro passo verso il controllo di tutti gli ingressi nel nostro paese”. Grazie a queste iniziative, Rosta punta a creare un ambiente più sicuro per le imprese e i cittadini, riducendo al contempo i rischi associati a traffico illecito e infrazioni.



