Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha scelto l’Istituto Comprensivo Antonelli-Casalegno di Torino per inaugurare simbolicamente l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Durante la visita, Cirio ha espresso grande soddisfazione per gli interventi di ristrutturazione e modernizzazione realizzati nella scuola, definendola un fiore all’occhiello non solo per Torino ma per l’intero Piemonte.
La scelta dell’istituto torinese non è casuale: rappresenta infatti un modello di eccellenza per l’intero sistema scolastico regionale. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria uniti all’adozione di nuove tecnologie hanno trasformato la struttura in un esempio di innovazione educativa.
Un investimento strategico per l’istruzione piemontese
Il presidente Cirio ha sottolineato come l’edilizia scolastica rappresenti uno degli elementi di orgoglio per la Regione Piemonte. L’Istituto Antonelli-Casalegno, in particolare, è stato al centro di un progetto di riqualificazione che ha coinvolto diverse aree: dagli spazi didattici alle infrastrutture tecnologiche, passando per la sicurezza e l’accessibilità.
“Questa scuola rappresenta un fiore all’occhiello di Torino e del Piemonte”, ha dichiarato Cirio. “Qui sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre all’introduzione di nuove tecnologie che migliorano la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.”
L’avvio dell’anno scolastico in Piemonte: numeri e sfide
L’anno scolastico 2026/2027 vede il ritorno tra i banchi di 526.682 studenti in Piemonte, distribuiti tra 515 scuole statali e 646 scuole paritarie. Nonostante un leggero calo nel numero di istituti scolastici statali, che sono passati da 530 a 515, la regione mantiene un sistema educativo robusto e ben strutturato.
Tra le novità di quest’anno, spiccano i 69.827 posti docenti disponibili, suddivisi in 47.631 posti comuni e 22.196 posti di sostegno. Il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Stefano Suraniti, ha partecipato alla visita insieme a Cirio, sottolineando l’importanza di un avvio di anno scolastico ben organizzato e senza intoppi.
La visita istituzionale: un segnale di continuità
La giornata del 14 settembre 2026 ha visto Cirio e Suraniti impegnati in due visite istituzionali: la prima al Polo della scuola dell’infanzia di Rifreddo (Cuneo) e la seconda proprio all’Istituto Antonelli-Casalegno di Torino. La presenza delle autorità regionali è un segno di attenzione verso il mondo della scuola e un riconoscimento del lavoro svolto dai dirigenti scolastici e dal personale docente.
La visita all’Antonelli-Casalegno è stata un’occasione per evidenziare come la modernizzazione delle strutture scolastiche sia un investimento strategico per il futuro dell’istruzione piemontese. Gli interventi realizzati nella scuola torinese rappresentano un modello che potrebbe essere replicato in altre realtà regionali, contribuendo a migliorare la qualità dell’offerta formativa.



