Torino si prepara a vivere un nuovo inizio: oggi è il primo giorno di scuola per migliaia di studenti che, zaini in spalla e felpe addosso, tornano tra i banchi dopo l’estate. Un ritorno che segna non solo l’inizio di un nuovo anno scolastico, ma anche un cambiamento significativo nel panorama scolastico e dei trasporti della città.
Il capoluogo piemontese accoglie circa 242mila studenti, un numero che, sebbene possa sembrare imponente, nasconde una realtà preoccupante: rispetto all’anno scorso, mancano all’appello oltre 4100 studenti, un calo dell’1,7%. Questo dato riflette una tendenza nazionale che vede un progressivo decremento demografico, difficile da compensare anche con i flussi migratori.
Un nuovo anno scolastico tra numeri e sfide
Le lezioni inizieranno oggi, ma la fine è già in programma: per le scuole dell’infanzia le attività termineranno il 30 giugno 2027, mentre per le altre scuole la conclusione è prevista per il 10 giugno 2027. Tra le sospensioni previste, le festività natalizie e pasquali e la pausa di Carnevale.
Daniela Cameroni, assessore regionale all’Istruzione e Merito, ha rivolto un messaggio agli studenti: “Qualcuno di voi entrerà a scuola felice di ritrovare i propri amici. Qualcun altro, diciamolo, avrebbe fatto volentieri ancora qualche giorno di vacanza. Davanti a voi ci sono mesi ancora tutti da scrivere. Incontrerete persone nuove, imparerete cose che oggi non conoscete, prenderete bei voti e qualche volta ne arriverà uno che avreste preferito non vedere.”
L’assessore ha incoraggiato gli studenti a cercare quello che li appassiona a provare, fare domande e essere curiosi. “Il merito è anche questo: provarci. Sbagliare. Capire dove si è sbagliato e riprovarci ancora. Guardarsi indietro e accorgersi di aver fatto un passo avanti”, ha concluso.
Trasporti pubblici: l’orario invernale entra in vigore
Il rientro a scuola coincide con l’avvio dell’orario invernale sui trasporti pubblici locali. GTT, insieme a Bus Company e Grandabus, ha attivato l’orario invernale rafforzando le direttrici extraurbane e i collegamenti con i nodi ferroviari principali. Questo cambiamento è fondamentale per garantire un servizio efficiente e puntuale, soprattutto nelle fasce orarie di punta.
Le aziende municipalizzate dei capoluoghi hanno riattivato le corse pensate per raggiungere gli istituti più decentrati. In particolare, le fasce orarie 7:00-8:30 e 13:00-14:30 sono state potenziate per accompagnare l’ondata di studenti verso scuola. Non mancano le corse bis e le navette dedicate ai poli scolastici periferici.
Consigli pratici per affrontare la prima settimana
Nei primi giorni di scuola, gli istituti adottano spesso un orario ridotto, con lezioni solo al mattino. Per questo motivo, è consigliabile verificare se l’azienda di trasporto locale ha previsto corse anticipate per il rientro a metà giornata. In questo modo si evitano attese inutili alle fermate.
Un altro consiglio utile riguarda gli sconti sui mezzi pubblici e gli abbonamenti scolastici. I titoli di viaggio annuali o mensili possono essere rinnovati comodamente tramite le app ufficiali dei gestori del trasporto pubblico locale. Si evitano così le code alle biglietterie, tipiche delle prime settimane di settembre.
Tra prime campanelle e orari invernali, il Back to School 2026 entra così nel vivo. Torino, come molte altre città italiane, si prepara a vivere un anno scolastico ricco di sfide e opportunità, dove ogni studente potrà trovare la propria strada e dare il meglio di sé.



