Venerdì 12 giugno 2026, poco dopo le 19.30un veicolo si è ribaltato sull’autostrada Torino-Aosta A5 all’altezza di Volpiano in direzione Torino. L’incidente ha attirato immediatamente l’attenzione delle pattuglie e dei mezzi di soccorso, che si sono diretti sul luogo per valutare la situazione e prestare assistenza.
Secondo le prime informazioni confermate, sull’auto coinvolta viaggiavano quattro persone. Inizialmente è stato segnalato che forse due occupanti erano stati sbalzati fuori dall’abitacolo al momento del ribaltamento: questa circostanza ha reso l’intervento più urgente e complesso dal punto di vista dei soccorsi.
Dettagli dell’incidente sull’A5 all’altezza di Volpiano
La dinamica esatta dell’accaduto è ancora oggetto di accertamento, ma il fatto principale resta il ribaltamento del veicolo lungo la carreggiata in direzione Torino. Il tratto interessato dell’A5 è stato teatro dell’evento nella serata di venerdì 12 giugno 2026, e la presenza di più persone a bordo ha richiesto un rapido coordinamento delle risorse di emergenza.
Condizioni dei coinvolti e prime verifiche
Al momento delle prime rilevazioni si segnalava la possibile presenza di due occupanti all’esterno dell’abitacolo dopo l’impatto; tuttavia, le informazioni restano parziali e saranno confermate dalle forze intervenute. Le autorità stanno procedendo con i controlli per stabilire le condizioni di salute dei quattro soggetti e ricostruire le fasi che hanno portato al ribaltamento.
Intervento dei soccorsi e forze in campo
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Torinoche hanno operato nelle fasi di messa in sicurezza del veicolo e dell’area circostante. È stato attivato anche l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, impiegato per operazioni di soccorso aereo e supporto logistico laddove necessario.
Ruolo del 118 e della Polizia Stradale
Il servizio sanitario d’urgenza 118 è presente per prestare le prime cure e valutare il trasferimento dei feriti verso strutture ospedaliere qualora le condizioni lo richiedano. Parallelamente la Polizia Stradale ha avviato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica e gestire il traffico del tratto interessato dell’autostrada.
La cooperazione tra i vari enti ha permesso di stabilire un perimetro sicuro attorno al punto dell’incidente e di avviare le operazioni di soccorso senza ritardi eccessivi. L’uso dell’elicottero Drago indica la gravità potenziale della situazione o la necessità di un supporto aereo per il trasferimento o l’assistenza.
Resta fondamentale sottolineare che molte circostanze sull’accaduto sono ancora in fase di verifica: la ricostruzione completa dipenderà dai rilievi della Polizia Stradale e dalle testimonianze raccolte sul posto. Nel frattempo, le priorità operative hanno riguardato la sicurezza dei coinvolti e la gestione dell’area per evitare ulteriori pericoli sulla carreggiata.
Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni ufficiali da parte delle forze e dei servizi impegnati nelle operazioni di soccorso.



