Il Comune di Almese ha dato il via alla seconda fase della stagione artistica 2026 con l’apertura della mostra Metamorfosi. L’evento, fissato per venerdì 11 settembre alle ore 18.00, ha attirato un pubblico numeroso, desideroso di esplorare un nuovo modo di concepire la materia e il territorio.
Allestita nella storica cornice del Ricetto per l’arte la mostra mette in dialogo le ricerche di Sara Ferrero originaria di Avigliana, e Paola Zanella di Rivoli ma con studio a Buttigliera Alta. Guidate dal direttore artistico Giuseppe Misuraca le due artiste propongono un percorso che fonde imprevisto e creatività trasformando il semplice elemento terra in una narrazione visiva e tattile.
La materialità al centro della narrazione
Le opere presentate nella sezione principale sono sculture e installazioni che sfruttano la materia grezza come veicolo di emozione. Ferrero e Zanella condividono la visione della terra non solo come sfondo, ma come protagonista attiva di un processo di metamorfosi. Il risultato è un dialogo dinamico tra due linguaggi stilistici distinti, che però trovano un punto d’incontro nella capacità di far emergere il potenziale creativo insito nella roccia, nel fango e nella sabbia.
Il ruolo della natura nel percorso dell’artista
Secondo la vicesindaca Sara Gamba la mostra invita i visitatori a rallentare e ad accogliere l’imprevisto come occasione di crescita. La presidente di CumalèVirna Suppo ha sottolineato come l’evento dimostri la capacità dell’arte contemporanea di valorizzare il territorio della Valle di Susa, creando spazi di confronto autentico al di fuori dei circuiti tradizionali.
Suoni di handpan: un filo conduttore sonoro
Accanto alla componente visiva, l’inaugurazione è stata arricchita dalle note avvolgenti dell’handpan, lo strumento suonato dal vivo da Andrea Massaro. Le sonorità, morbide ma incisive, hanno accompagnato i percorrenti lungo il percorso espositivo, enfatizzando la dimensione sensoriale dell’esperienza e creando una sinergia tra suono e forma.
Le melodie di handpan si sono rivelate il ponte ideale tra le opere di Ferrero e Zanella, amplificando la sensazione di connessione con la natura. Il pubblico ha potuto percepire il ritmo della terra, tradotto in vibrazioni sonore, che ha arricchito la riflessione sul tema dell’imprevisto e della trasformazione.
Impatto sul territorio e prospettive future
La mostra Metamorfosi non è solo un evento isolato, ma un punto di riferimento per la Agorà della Valle di Susa. Grazie al patrocinio del Comune di Almese e al supporto della Regione Piemonte l’iniziativa promette di rafforzare il legame tra arte e territorio, stimolando ulteriori progetti che valorizzino le peculiarità del Piemonte, già citato in volumi enciclopedici come la Treccani.
Per chi desidera approfondire la programmazione completa della stagione, è possibile consultare il portale ufficiale della Regione Piemonte. L’evento ha dimostrato come la creatività locale possa trasformare un semplice spazio espositivo in un luogo di riflessione profonda dove la materia si rigenera e la comunità si riconosce.



