Il prossimo lunedì 21 settembre alle 16.30 la cittadina piemontese di Rivarolo Canavese accoglierà nuovamente gli abitanti più giovani nel cuore della comunità: l’asilo nido Il Girotondo. Dopo mesi di lavori di ristrutturazione, riqualificazione funzionale e messa in sicurezza, la struttura riapre i battenti per offrire un servizio essenziale alle famiglie della zona, specialmente a quelle con genitori impegnati nel mercato del lavoro.
Caratteristiche della nuova struttura
Il nuovo Girotondo è stato ridisegnato per ospitare fino a 59 bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. L’edificio è suddiviso in tre reparti distinti – lattanti, semi-divezzi e divezzi – ciascuno dotato di ambienti didattici ampi e luminosi, refettori, dormitori e spazi gioco. Un tratto di particolare valore è la area verde esterna attrezzata per attività all’aperto, che arricchisce il percorso educativo favorendo il contatto con la natura.
Finanziamento europeo e investimenti locali
La trasformazione è stata possibile grazie a un finanziamento del Next Generation EU – PNRR inserito nella Missione 4 – Istruzione e Ricerca. L’intervento ha previsto un investimento di oltre 1.300.000 euro a livello europeo, a cui si aggiungono 250.000 euro di fondi comunali. Oltre alla ristrutturazione strutturale, i lavori hanno previsto un efficientamento energetico dell’intero edificio, rendendolo più sostenibile e conforme agli standard attuali.
Storia e ruolo del Girotondo nella comunità
Il percorso del Girotondo è radicato nella tradizione educativa di Rivarolo. Aperto nel 1979, l’asilo nido è stato per quattro decenni un punto di riferimento per le famiglie locali, celebrando nel 2019 i suoi 40 anni di attività. Questa continuità si collega a una storia ancora più antica: nel 1838 la collaborazione tra Maurizio Farina e Madre Antonia Verna diede vita al primo asilo moderno del Piemonte, ispirato ai principi pedagogici di Ferrante Aporti. Riscoprire il Girotondo significa
Gestione mista e prospettive future
A partire dall’anno scolastico 2026/2027, la gestione del servizio sarà articolata in forma mista: una parte sarà diretta dal Comune, l’altra affidata a gare d’appalto. L’obiettivo è far crescere gradualmente il numero di iscritti, fino a raggiungere la capacità massima di 59 bambini entro il 2027, in linea con le previsioni del Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi. Come sottolinea la vicesindaco e assessore all’Istruzione e alla cultura Marina Vittone“L’Asilo nido Il Girotondo, da sempre il fiore all’occhiello per la città, completamente rinnovato, potrà accogliere fino a 59 bambini“, confermando il ruolo strategico della struttura nel sostenere le famiglie e le giovani madri lavoratrici.
Con la riapertura, Rivarolo Canavese offre non solo un luogo di accoglienza, ma anche un modello educativo orientato allo sviluppo psicofisico, alla socializzazione e alla creatività dei bambini. L’investimento europeo, unito all’impegno locale, rappresenta una testimonianza concreta di come le politiche di coesione possano tradursi in benefici tangibili per la vita quotidiana dei cittadini.



