9 Settembre 2026 🌧 22° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59
Ultim'ora
Don Silvio Bertolo festeggia 50 anni di ordinazione sacerdotale a Condove

Gattino gettato da auto in corsa a Ivrea: la tragica storia di Angel

Un gesto di inaudita crudeltà ha sconvolto Ivrea: un gattino di due mesi è stato lanciato da un'auto in corsa. La comunità si mobilita per trovare i responsabili.

Gattino gettato da auto in corsa a Ivrea: la tragica storia di Angel

Un gesto di inaudita crudeltà ha sconvolto la tranquilla cittadina di Ivrea sabato 5 settembre 2026. Un gattino di appena due mesi è stato lanciato dal finestrino di un’automobile in corsa, finendo sull’asfalto nei pressi del ponte Isabella noto anche come ponte Nuovo o ponte Olivetti. Nonostante i tentativi di soccorso, il piccolo cucciolo, ribattezzato Angel dai volontari, è deceduto dopo circa dieci minuti a causa delle gravissime ferite riportate.

L’episodio ha scatenato l’indignazione della comunità eporediese, che ora chiede giustizia per il piccolo Angel. La vicenda ha coinvolto non solo i volontari del gattile Eporedianimali ma anche l’associazione LNDC Animal Protection che hanno deciso di presentare una denuncia alle forze dell’ordine per individuare i responsabili di questo atto di violenza.

Un gesto di crudeltà sotto gli occhi di tutti

Il tragico evento si è consumato in pieno giorno, sotto gli occhi attoniti di diversi passanti e automobilisti. Un ex volontario del gattile Eporedianimali, che si trovava alla guida di un’auto dietro a quella incriminata, ha notato qualcosa rotolare sull’asfalto subito dopo il lancio. L’uomo ha immediatamente bloccato il proprio mezzo e si è precipitato a soccorrere il cucciolo, scoprendo con orrore che si trattava di un gattino gravemente ferito.

In pochi minuti sul posto sono arrivati anche i volontari del rifugio, che hanno ribattezzato simbolicamente il piccolo con il nome Angel. Nonostante i loro sforzi, il trauma riportato era troppo grave e il cucciolo non ce l’ha fatta. La notizia ha scosso profondamente i volontari, che hanno espresso il loro dolore e la loro indignazione attraverso un post sui social media.

La denuncia e l’appello per la videosorveglianza

Le associazioni Eporedianimali e LNDC Animal Protection hanno formalizzato un esposto alle forze dell’ordine per risalire all’identità di chi si trovava a bordo dell’auto. Un elemento fondamentale per le indagini potrebbe arrivare dai sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso l’accaduto. Le associazioni chiedono la rapida acquisizione dei filmati delle telecamere di sicurezza che coprono il tragitto del ponte.

Diversi testimoni presenti al momento dei fatti si sono già detti pronti a collaborare con gli investigatori. Per facilitare le operazioni e raccogliere qualsiasi dettaglio utile, anche in forma anonima, la LNDC Animal Protection ha messo a disposizione l’indirizzo e-mail del proprio ufficio legale: avvocato@.

Le parole di Piera Rosati

Sull’episodio si è espressa anche Piera Rosati presidente di LNDC Animal Protection: “È difficile trovare parole davanti a un gesto simile. Non siamo di fronte a un semplice abbandono, ma a un’uccisione deliberata e di una violenza inaudita. Qualcuno ha scelto di prendere un cucciolo indifeso e scaraventarlo fuori da un’auto come se la sua vita non valesse nulla.”

Rosati ha sottolineato come, sulla base delle testimonianze raccolte, non si tratterebbe di un semplice abbandono ma di un’azione intenzionale. “Chiediamo che le forze dell’ordine acquisiscano rapidamente tutti i filmati disponibili e ascoltino ogni testimone. Chi ha commesso questo gesto non può restare impunito. Un animale non è un oggetto di cui disfarsi quando non lo si vuole più. Se quella persona non voleva quel gattino, sarebbe bastato percorrere poche centinaia di metri per affidarlo a un rifugio o chiedere aiuto a una delle tante associazioni presenti sul territorio. Ha scelto invece la strada della crudeltà.”

La comunità si mobilita

La comunità di Ivrea non è rimasta indifferente di fronte a questo gesto di crudeltà. Molti cittadini hanno espresso il loro sostegno ai volontari del gattile e la loro indignazione per quanto accaduto. La vicenda ha anche suscitato un dibattito sulla necessità di maggiore controllo e sensibilizzazione riguardo al trattamento degli animali.

Nel frattempo, il gattile ha continuato la sua attività, organizzando un open-day che ha visto la partecipazione di diversi cittadini. Durante l’evento, la dottoressa Giada De Palma ha risposto alle domande del pubblico, è stata organizzata una raccolta di cibo per animali da Arcaplanet e sono stati adottati 14 gatti, tra cui Ade, un esemplare adulto da mesi in attesa di sistemazione.

La storia di Angel ha toccato il cuore di molti, ricordando a tutti l’importanza di rispettare e proteggere la vita degli animali. La comunità di Ivrea continua a chiedere giustizia per il piccolo cucciolo e a mobilitarsi per prevenire futuri episodi di crudeltà.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 38 · NO₂ 14 µg/m³
ACCADUTO OGGI
1943
Seconda guerra mondiale: con il proclama Badoglio, che fa seguito a quello del generale…