1 novembre 2026 ☁ 10°

Battelli elettrici sul Po a Torino: data di consegna primavera 2027

Torino punta a riavviare la navigazione turistica sul Po con due battelli elettrici pronti per la primavera 2027.

Battelli elettrici sul Po a Torino: data di consegna primavera 2027

Da quando l’alluvione ha costretto a sospendere la navigazione turistica sul Po, il sogno di rimettere in piedi un servizio fluviale è rimasto vivo nella vita cittadina torinese. Negli ultimi anni il Comune di Torino ha investito in una rete di pontili e in lavori di riqualificazione lungo le sponde, nella speranza di rilanciare l’attrattiva del fiume per residenti e visitatori. Tuttavia, la parte più delicata del progetto – le imbarcazioni stesse – è rimasta in sospeso, creando un vuoto tra infrastrutture pronte e servizio ancora assente.

Il progetto dei battelli elettrici e il blocco a luglio

L’iniziativa originale prevedeva l’acquisto di due battelli elettrici, denominati Valentino e Valentina, affidati alla società finlandese Mente Marine Ltd. Il bando, lanciato diversi anni fa, aveva fissato una consegna tardiva rispetto al calendario iniziale, ma la cosa è peggiorata quando, a luglio, i ritardi si sono resi insostenibili. L’assessore al Verde, Francesco Tresso, ha spiegato che la risoluzione del contratto era inevitabile per non compromettere ulteriormente il progetto.

Le garanzie finanziarie e il recupero degli anticipi

Una delle preoccupazioni più vive era la possibile perdita di fondi pubblici, pari a diversi milioni di euro. Grazie alle fidejussioni richieste al fornitore, il Comune è riuscito a riscuotere gli anticipi già erogati, mantenendo intatto il finanziamento complessivo. Tresso ha sottolineato: «Non è stato perso neanche un euro», evidenziando come le garanzie contrattuali abbiano salvaguardato le risorse destinate all’intervento.

Rinascita prevista per primavera 2027 e le critiche politiche

Dopo la rottura con Mente Marine, il Comune di Torino ha avviato una nuova procedura di gara in collaborazione con l’azienda di trasporti pubblici Gtt. Un avviso pubblico ha già suscitato l’interesse di diversi operatori capaci di offrire battelli elettrici con caratteristiche tecniche analoghe a quelle previste dal progetto iniziale. L’obiettivo dichiarato è di avere le imbarcazioni pronte entro primavera 2027, in tempo per la stagione turistica e per dare nuova linfa alle attività lungo il fiume.

Il consigliere comunale Pierlucio Firrao, esponente del partito Bellissima, ha però messo in evidenza una lacuna di trasparenza: la decisione di risolvere il contratto a luglio è stata resa pubblica solo diversi mesi dopo, suscitando polemiche sulla comunicazione della Giunta. Firrao ha accusato l’amministrazione di aver nascosto la polvere sotto il tappeto, sostenendo che la cittadinanza avrebbe dovuto essere informata tempestivamente.

Nonostante le critiche, le condizioni operative del progetto rimangono favorevoli. I pontili sono già pronti, la rete di banchine è stata adeguata, e il capitale dedicato è stato mantenuto grazie alle garanzie contrattuali. Il prossimo passo consiste nell’individuare definitivamente il nuovo fornitore, avviare la produzione delle imbarcazioni e completare le pratiche amministrative necessarie per la messa in servizio.

Se tutto procederà secondo quanto annunciato, la primavera 2027 segnerà il ritorno atteso delle rotte turistiche sul Po, offrendo ai torinesi e ai visitatori un nuovo modo di scoprire la città dal fiume. Resta da vedere se i tempi di consegna potranno essere rispettati, ma l’impegno politico ed economico sembra ora più solido rispetto al passato.

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