Il mercato di Castellamonte è stato teatro di un episodio inatteso nella mattinata del 5 ottobre 2026. Una segnalazione al 112 ha indicato la presenza di due individui intenti a forare le gomme di veicoli parcheggiati, con l’obiettivo di distrarre i proprietari e rubare gli oggetti custoditi all’interno dell’abitacolo. Le vittime sono state due persone anziane, rispettivamente di 76 e 69 anni, che avevano lasciato le proprie utilitarie nel parcheggio del mercato per fare la spesa.
In pochi minuti i carabinieri della Stazione di Castellamonte sono arrivati sul luogo, facendo immediatamente perizia della scena. Il rapido intervento è stato fondamentale per evitare che la tecnica del “pneumatico bucato” potesse evolversi in un vero furto. Gli agenti hanno individuato i due autori: un uomo di 54 anni, privo di fissa dimora e con precedenti, e un complice che, approfittando della confusione, ha tentato di allontanarsi tra la folla.
Intervento dei Carabinieri e sequestro del coltello
Una volta accertata la presenza del sospetto, i militari hanno proceduto a contenerlo. L’uomo è stato bloccato prima che potesse compiere ulteriori azioni, mentre il complice, non identificato, è riuscito a fuggire. Durante il controllo della zona circostante i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato un coltello lungo 9,5 cm, strumento con cui erano stati forati gli pneumatici. Il fatto che l’arma fosse stata nascosta a poca distanza dalle auto suggerisce una pianificazione precisa dell’azione.
Arresto del sospetto e misure cautelari
L’uomo di 54 anni è stato posto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di danneggiamento continuato e aggravato in concorso nei confronti di persone a minorata difesa. Su disposizione della Procura di Ivrea che coordina le indagini, l’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Ivrea. Il provvedimento è stato emesso in attesa di ulteriori elementi probatori, mantenendo la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Profilo del latitante e ricerca del complice
Il fermato è un soggetto di origine marocchina, privo di dimora stabile e con precedenti penali, fattori che le forze dell’ordine hanno già tenuto in considerazione nelle precedenti verifiche. La sua presenza al mercato, accompagnata da un complice, indica una possibile rete di piccole truffe mirate alle persone più vulnerabili, come dimostrano i casi di pensionati coinvolti. Attualmente, le indagini si concentrano sull’identificazione del complice, che ha lasciato il luogo in fretta, sfruttando la densità di gente presente nel mercato.
Procedimenti giudiziari e prossime fasi
La procura di Ivrea ha avviato le indagini preliminari per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per rintracciare il complice. La fase investigativa comprende l’interrogatorio del detenuto, l’analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza presenti nell’area e il recupero di eventuali testimonianze dei due pensionati.
Finora, nessun bene è stato sottratto e non si sono registrati feriti, grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, che hanno impedito che la tecnica del furto tramite foratura potesse essere completata. Le autorità invitano la cittadinanza a segnalare comportamenti sospetti, soprattutto nelle zone ad alta affluenza, per evitare futuri sotterfugi simili.



