L’Arma dei Carabinieri ha lanciato un concorso straordinario rivolto a giovani in possesso di una laurea. L’obiettivo è arruolare 400 allievi marescialli che possano coniugare le competenze accademiche con la tradizione militare. La ricerca di profili con background umanistico, scientifico, sanitario o ambientale rappresenta una novità nel panorama dei concorsi militari, mirata a valorizzare il capitale umano proveniente dal mondo universitario.
Inizialmente fissata al 30 ottobre 2026, la data di chiusura è stata prorogata al 9 novembre 2026 per consentire una più ampia partecipazione, soprattutto a coloro che hanno appreso dell’opportunità con tempi ristretti. Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso la sezione “concorsi” del sito ufficiale , dove è disponibile il modulo digitale da compilare.
Scadenza prorogata e modalità di presentazione
Il nuovo termine, 9 novembre 2026, permette a tutti i candidati interessati di completare la procedura di iscrizione senza ricorrere a modalità cartacee. Il portale online richiede l’inserimento di dati anagrafici, la certificazione del possesso della cittadinanza italiana e la dichiarazione di godimento dei diritti civili e politici. Una volta inviata, la domanda rimane nella piattaforma fino alla pubblicazione della graduatoria dei preliminari.
Per evitare inconvenienti, è consigliabile verificare in anticipo la corretta equipollenza dei titoli conseguiti all’estero, qualora fosse il caso, e allegare tutta la documentazione richiesta in formato PDF. Nel caso di problemi tecnici, il sito fornisce una sezione FAQ e un contatto diretto con il servizio di assistenza.
Requisiti di accesso e titoli di studio ammessi
Possono partecipare cittadini italiani che hanno compiuto il 18° anno di età e non hanno superato il giorno di compimento del 28° anno. È obbligatoria la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne per delitti non colposi. Inoltre, i candidati non devono essere soggetti a procedimenti disciplinari in corso o a sanzioni più gravi della semplice consegna.
I titoli di laurea accettati sono elencati nell’allegato A del bando e includono percorsi di studio nelle aree scientifico-tecnologica (biotecnologie, ingegneria dell’informazione, scienze biologiche, ecc.), umanistico-sociale (beni culturali, scienze della comunicazione, scienze politiche, ecc.), sanitaria (professioni infermieristiche, riabilitative, tecniche) e ambientale-forestale-agroalimentare (ingegneria civile e ambientale, scienze agrarie, tecnologie alimentari, ecc.). Chi ha conseguito la laurea all’estero deve dimostrare l’equipollenza o l’equivalenza secondo la normativa vigente.
Fasi della selezione e prove previste
Il percorso di selezione prevede diverse tappe, tutte finalizzate a valutare sia le competenze accademiche sia le capacità fisiche e attitudinali del candidato. In ordine, le prove sono:
Prova preliminare
Si tratta di un questionario a risposta multipla che verte su culture generale (italiano, storia, geografia, matematica, geometria, Costituzione, scienze) e su problemi di logica deduttiva e ragionamento verbale-numerico. La prova è opzionale e può essere prevista a discrezione della commissione.
Prova scritta di lingua italiana o tedesca
I candidati che hanno superato la preliminare (quando prevista) devono sostenere una prova di conoscenza della lingua italiana o tedesca, composta da 60 quesiti a risposta multipla. L’esame verifica ortografia, morfologia, sintassi, lessico, capacità di comprensione testi e ragionamento verbale induttivo.
Prova di efficienza fisica
Questa fase valuta la preparazione atletica mediante esercizi di corsa, flessioni, sollevamento pesi e altri test di resistenza e agilità. I risultati determinano l’idoneità a svolgere le attività operative tipiche dell’Arma.
Accertamenti psicofisici, attitudinali e prova orale
Successivamente vengono effettuati esami medici per accertare la salute generale del candidato, seguiti da test attitudinali mirati a valutare predisposizione al lavoro di squadra, capacità decisionale e resilienza psicologica. La fase conclusiva è un colloquio orale di 20-30 minuti, condotto nella lingua scelta per la prova scritta, in cui vengono approfonditi quattro argomenti selezionati a sorte tra le materie di laurea del candidato.
Al termine di tutte le prove, la commissione attribuisce un punteggio complessivo, integrando la valutazione dei titoli di merito (voti di laurea, esperienze professionali, corsi di specializzazione). I candidati che superano la soglia di punteggio saranno inseriti nella graduatoria finale e, in caso di esito positivo, saranno nominati Maestri Marescialli in ferma volontaria, con successiva partecipazione al corso di formazione della durata minima di sei mesi.



