Luciana Littizzetto non ha mai potuto separarsi da Torino. Nata sotto l’ombra della Mole Antonelliana la comica ha trascorso tutta la sua infanzia, gli studi e la crescita della famiglia nella capitale piemontese. Anche quando il suo lavoro la porta in altre città, il cuore rimane saldo nella città delle colline e dei fiumi, dove ogni sera la sagoma della Mole funge da faro personale.
Nel weekend la regista del suo spazio vitale ha ospitato Verissimo raccontando la sua esperienza a fianco di Maria De Filippi, Sabrina Ferilli, Paolo Bonolis e Rudy Zerbi nel ruolo di giudice di Tu si que vales. Ma dietro i riflettori c’è una dimora che rispecchia la sua personalità: vivace, colorata e in continuo fermento creativo.
Il quartiere Borgo Po: tra fiume, colline e la silhouette della Mole
Situata nel cuore di Borgo Po la casa occupa una zona amata da torinesi e turisti. Il quartiere è delimitato dal fiume Po a ovest e dalle prime colline che avvolgono la città a nord, offrendo un equilibrio perfetto tra urbano e paesaggistico. Qui, la Mole Antonelliana si erge ancora più imponente, visibile a ogni sbirciare dalla finestra del soggiorno. I vicoli caratteristici, i mercati locali e le caffetterie artigianali completano il mosaico di vita quotidiana che circonda l’abitazione.
Una terrazza con panorama unico
Al terzo piano si apre una terrazza privata, dove il cielo di Torino si fonde con la silhouette della Mole. Dalla pendenza di questo spazio all’esterno, Luciana osserva il tramonto mentre legge uno dei suoi volumi preferiti. L’area, arredata con comodi cuscini e una piccola tavola, è diventata il punto d’incontro per amici, familiari e per la studentessa bielorussa che condivide la casa. Il panorama è talmente suggestivo che la vista sulla Mole diventa una costante ispirazione per i suoi sketch.
Un interior design giocoso: open space, libreria e cucina divertente
All’interno, gli spazi si fondono in un unico open space che incoraggia il movimento e la creatività. Le pareti sono dipinte in tonalità pastello e accenti di giallo, rosso e blu, creando un’atmosfera quasi ludica. Al centro della zona giorno, una gigantesca libreria a cielo aperto accoglie più di cento volumi, dai classici della letteratura a testi di attualità, passando per fumetti e ricettari. Ogni scaffale è illuminato da luci a LED che ne esaltano i colori, trasformando il soggiorno in una vera galleria di parole.
Dettagli cromatici e arredi eccentrici
La cucina, definita da Luciana stessa “divertente”, è un’esplosione di forme e colori: i piani di lavoro in marmo bianco contrastano con armadietti smeraldini, mentre i piatti e le pentole sono dipinti a mano con motivi folk. Sul pavimento, tappeti dal disegno geometrico aggiungono un tocco boho-chic, mentre gli oggetti di design – lampade a sospensione a forma di nuvola e sedie in plastica trasparente – conferiscono un tocco contemporaneo. L’intero ambiente è pensato per stimolare la fantasia, rendendo la casa una sorta di studio-laboratorio creativo.
Vita quotidiana: famiglia, ospiti e amici a quattro zampe
Condividono la casa i due figli adottivi, Jordan e Vanessa, ormai giovani adulti che “vanno e vengono come nuvole di De Andrè”, secondo le parole della madre. Accanto a loro vive Svetlana, una studentessa bielorussa che ha trovato ospitalità nel cuore di Torino. Gli animali domestici – la cagnolina Mora e la gatta Uffa – completano il quadro, spesso accoccolati sul divano mentre Luciana sfoglia le pagine dei suoi libri.
Spazi condivisi e atmosfera accogliente
Il mix di generazioni e di culture ha generato un’atmosfera di continuo scambio. Le serate sono spesso animate da cene informali sulla terrazza, dove si discute di televisione, politica e sceneggiature. I bambini, la studentessa e gli animali creano una dinamica che rende la casa un vero nido creativo dove ogni angolo racconta una storia. In definitiva, la dimora di Luciana Littizzetto non è solo un luogo di abitazione, ma una scena viva che riflette la sua energia, la sua passione per la lettura e il legame indissolubile con Torino.



