17 Ottobre 2026 ☁ 21° Allerta gialla · vento · fino 19 Ottobre 01:59

Manifestazione a Torino per il caro vita: richieste di abbassamento prezzi e affitti

Il 17 ottobre a Torino si svolgerà un grande corteo contro il caro vita, con richieste di riduzione dei prezzi del carburante, affitti più equi e pensioni adeguate.

Manifestazione a Torino per il caro vita: richieste di abbassamento prezzi e affitti

Il caro vita ha riacceso le proteste in diverse città italiane; Torino, dopo le recenti manifestazioni studentesche, ospita un nuovo raduno di cittadini che intendono mettere a fuoco il divario crescente tra spese quotidiane e salari stagnanti. L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre, alle ore 15:00, in piazza Castello, dove si prevede la partecipazione di circa cinquecento persone provenienti da vari quartieri della città.

Gli organizzatori descrivono la manifestazione come apartitica e apolitica sottolineando che il fine principale è chiedere un ritorno della dignità economica: potere d’acquisto più reale, bollette meno gravose, prezzi dei beni di prima necessità più sostenibili e una politica abitativa più equa.

Organizzazione e percorso della manifestazione

Il corteo parte da piazza Castello, punto di ritrovo scelto per la sua centralità e per la tradizione di raduni civici. Dal cuore della città, i partecipanti sfilano lungo via Po, attraversano la zona commerciale e si dirigono verso la sede Rai in via Verdi, sperando di attirare l’attenzione dei media nazionali. L’intero itinerario è stato comunicato alle autorità locali, che hanno predisposto la presenza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei manifestanti.

Le protagoniste della protesta

Alla guida dell’iniziativa vi sono due donne il cui racconto personale è emblematico della situazione: Nicole Albanese, 36 anni, madre di due bambini e lavoratrice con doppio impiego; e Miriam Marsalona, 23 anni, studentessa universitaria e lavoratrice a tempo parziale. Nicole ha dichiarato di aver deciso di “dire basta” dopo aver constatato che le spese quotidiane aumentano senza fine, mentre Miriam ha raccontato di non riuscire più a pagare l’affitto da sola. Entrambe hanno trasformato la frustrazione personale in un appello collettivo, invitando chiunque si senta oppresso dal cari vita a unirsi al corteo.

Le richieste concrete al governo

Tra le istanze più urgenti vi è la richiesta di fissare il prezzo della benzina a una soglia massima di 1,70 €/litro. Gli organizzatori stanno preparando una petizione da inviare al Presidente della Repubblica, sperando di ottenere un intervento rapido sul mercato dei prezzi carburante. Parallelamente, si richiede un intervento sui affitti considerati sproporzionati rispetto ai redditi, soprattutto per le famiglie con più componenti.

Documenti e indirizzamento delle istanze

Oltre alla petizione per il carburante, è in lavorazione un dossier dedicato al diritto alla casa, con proposte di agevolazioni fiscali e di blocco degli aumenti abusivi. Un ulteriore documento è riservato alle pensioni per disabili dove si denuncia che un invalido al 100% percepisce appena 892 € mensili, una somma insufficiente per coprire assistenza e spese di vita. Le firmatarie chiedono un adeguamento immediato, sottolineando l’impatto sociale di tali carenze.

Sostegno, sicurezza e contesto politico

Il corteo ha ricevuto il supporto di diversi soggetti: il Consorzio dei Produttori Agroalimentari del Piemonte (COAPI) ha inviato agricoltori dall’Alessandrino; l’ATC e il comitato spontaneo “Torino in Movimento” hanno offerto assistenza logistica. Durante la manifestazione sono stati respinti tentativi di infiltrazione da parte di gruppi mascherati, dimostrando la determinazione dei partecipanti a mantenere la protesta pacifica. Le autorità, rappresentate dalla Questura e dalla Digos, sono state informate in anticipo e hanno confermato la presenza di personale di ordine pubblico per prevenire episodi di violenza.

Gli organizzatori invitano tutti i cittadini a partecipare, con l’obiettivo di fare pressione sul governo affinché vengano adottate misure concrete per ridurre il peso delle bollette, dei generi alimentari, dei carburanti e per garantire una casa dignitosa a chi è più vulnerabile.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Insalubre per gruppi sensibili
PM10 60 · NO₂ 18 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.8
9 km NE Courmayeur (AO) · 6 ore fa