Una banale lite per la viabilità si è trasformata in una tragedia nella serata di giovedì 16 luglio a Collegno. Un pedone di 80 anni, Antonio Greco ha perso la vita a causa di un accoltellamento durante un diverbio con un automobilista. L’evento ha scosso la comunità locale, sollevando interrogativi sulla sicurezza stradale e sulle dinamiche di conflitto tra automobilisti e pedoni.
Le dinamiche dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, il tragico episodio è avvenuto presso piazza IV Novembre all’angolo con via Tampellini. Antonio Greco stava attraversando la strada, non sulle strisce pedonali, quando un’automobilista a bordo di una Citroën ha suonato il clacson per farlo spostare. Da qui è nato un acceso diverbio che ha portato all’aggressione mortale.
L’automobilista, dopo aver attraversato l’incrocio, ha accostato sulla destra, è sceso dall’auto armato di coltello e si è avventato sull’anziano, accoltellandolo al petto. Nella colluttazione che ne è seguita è rimasto ferito anche il figlio di Greco di 52 anni, trasportato in ospedale in condizioni non gravi. Per l’anziano, invece, non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi prestati dalla Croce Verde che ha la sede a pochi metri da dove è avvenuta l’aggressione.
Le indagini dei carabinieri
Le indagini, avviate immediatamente dai carabinieri della Compagnia di Rivoli hanno portato nella notte al fermo di un uomo sospettato di essere il presunto autore dell’omicidio. Fondamentali sono state le testimonianze di alcuni passanti e le telecamere di zona. Alcune persone sarebbero riuscite ad appuntarsi alcuni numeri di targa della Citroën, partita a gran velocità dopo l’omicidio.
Grazie a questa targa parziale, la polizia locale è riuscita a risalire a un’autovettura della stessa marca e modello con una targa coincidente. Così si è risaliti al presunto autore dell’omicidio, che è stato accompagnato in caserma per essere interrogato. Attualmente, le indagini sono ancora in corso e la posizione del fermato è al vaglio dell’autorità giudiziaria, coordinata dal sostituto procuratore Giacomo Barbara della procura di Torino.
Le reazioni della comunità
L’evento ha suscitato grande emozione e indignazione nella comunità di Collegno. Un’infermiera presente sul luogo ha dichiarato di aver cercato di rianimare l’anziano senza ricevere supporto immediato dalla Croce Verde. La tragedia ha riaperto il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di interventi per prevenire simili episodi di violenza.
Le autorità stanno ora lavorando per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto e per garantire che giustizia sia fatta. Ulteriori dettagli saranno resi noti nelle prossime ore, anche alla luce delle valutazioni della Procura e del prosieguo delle indagini.



