Una notte di terrore si è abbattuta su Ivrea, nella frazione di San Bernardo, dove un uomo di 47 anni ha tentato di dare fuoco alla sua compagna. L’episodio, avvenuto nella notte del 4 luglio, ha visto l’intervento decisivo di un amico della coppia che ha evitato il peggio.
L’uomo, in stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol, ha cosparso la donna di gasolio durante una violenta lite. Fortunatamente, un amico presente in casa ha notato la situazione e si è frapposto tra i due, riuscendo a trattenere il braccio dell’aggressore prima che potesse accendere l’accendino.
L’intervento dei Carabinieri
Grazie all’intervento tempestivo dell’amico, i Carabinieri delle Stazioni di Azeglio e Borgomasino sono riusciti a immobilizzare l’aggressore. La vittima ha allertato le forze dell’ordine mentre l’amico teneva fermo il compagno, permettendo ai militari di intervenire prontamente.
I Carabinieri hanno subito immobilizzato l’uomo, sottraendogli l’accendino e impedendo che la situazione degenerasse ulteriormente. L’episodio si è concluso senza feriti, ma con l’arresto dell’aggressore per Tentato omicidio.
Le conseguenze legali
L’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Ivrea, come disposto dalla Procura della Repubblica di Ivrea. Le indagini sono coordinate dalla Procura, che ha confermato la gravità degli indizi a carico dell’aggressore.
La vicenda ha scosso la comunità di Ivrea, mettendo in luce l’importanza di interventi tempestivi in situazioni di emergenza. La solidarietà e il coraggio dell’amico della coppia hanno evitato una tragedia, sottolineando l’importanza di non rimanere indifferenti di fronte a episodi di violenza.



