Una tragedia familiare ha colpito il quartiere Parella di Torino. Nella mattinata di domenica 21 giugno 2026, in un appartamento di via Domodossola 66, è stato scoperto un caso di omicidio-suicidio che ha scosso profondamente la comunità locale.
La vittima dell’omicidio è una ragazzina di 13 anni, Isabella Cojocariu, mentre l’autrice del gesto, Mihaela Belecciu, una donna romena di 39 anni, ha poi posto fine alla propria vita. A scoprire i corpi è stata la figlia maggiore della donna, una ragazza di 19 anni, che ha subito avvertito le forze dell’ordine.
La scoperta dei corpi e l’intervento delle forze dell’ordine
La giovane, rientrata a casa, ha trovato la madre e la sorella minore senza vita. La Squadra Mobile della Polizia di Stato è intervenuta prontamente, insieme alla Squadra Scientificaper effettuare i rilievi del caso. Gli operatori del 118 di Azienda Zero hanno tentato di rianimare la tredicenne, ma senza successo. La ragazza è stata dichiarata deceduta poco dopo.
La sorella maggiore, sotto choc, è stata trasportata all’Ospedale Maria Vittoria per le cure del caso. Secondo le prime ricostruzioni, la madre avrebbe strangolato la figlia minore e poi si sarebbe impiccata nella stessa stanza.
Le indagini e le prime ipotesi
Le indagini sono coordinate dal pm Roberto Furlan della procura di Torino. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il quadro psicologico della donna, che si era separata di recente dal marito, Mihai, il quale non era presente al momento del tragico evento.
Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che la donna non si fosse rassegnata alla separazione e avesse riversato la propria rabbia contro la figlia minore. Dopo essersi resa conto di ciò che aveva fatto, avrebbe deciso di togliersi la vita.
La Squadra Mobile sta interrogando conoscenti e parenti per raccogliere ulteriori elementi utili a comprendere meglio la dinamica degli eventi. Le testimonianze del marito della donna saranno particolarmente rilevanti per le indagini.
Il contesto familiare e le possibili motivazioni
Mihaela Belecciu viveva con le due figlie nell’appartamento di via Domodossola. La separazione dal marito sembra essere stata un fattore scatenante del gesto estremo. La donna, secondo quanto emerso, non aveva accettato la fine del rapporto e potrebbe aver agito in un momento di profonda crisi emotiva.
Le indagini sono ancora in corso e ulteriori dettagli potrebbero emergere nei prossimi giorni. La comunità di Torino è rimasta sconvolta da questa tragedia, che ha colpito una famiglia apparentemente normale.



