Un alterco avvenuto nel centro di Biellain via Italiaè tornato al centro dell’attenzione dopo la diffusione di un filmato ripreso dalla telecamera di un negozio. Il protagonista istituzionale della vicenda è il consigliere regionale piemontese Davide Zappalà (Fratelli d’Italia), coinvolto in un confronto con un uomo residente in città. Le immagini, pubblicate sui social da Roberto Pietrobonhanno scatenato interpretazioni opposte e determinato sviluppi giudiziari.
Alle spalle del confronto c’è il contesto politico e mediatico legato alla gestione della cosiddetta “Bisteccheria d’Italia”questione che ha già sollevato tensioni all’interno del partito e che coinvolge nomi e vicende note nel territorio piemontese. Nei fatti contestati entrano anche richieste di chiarimento su commenti pubblicati in passato su Facebook e la partecipazione nell’iniziativa imprenditoriale insieme a Miriam Carocciafiglia di Mauro Carocciaquest’ultimo condannato in via definitiva dalla Cassazione per reati con aggravante mafiosa.
Scontro in via Italia a Biella tra Zappalà e un cittadino
Nel filmato si vede un uomo di 53 anni avvicinarsi a Davide Zappalàche si trovava in compagnia dell’esponente di Fratelli d’Italia Cristiano Franceschini. La versione della dinamica varia a seconda delle parti: secondo la ricostruzione fornita da chi ha diffuso il video, il colloquio degenererebbe in un gesto fisico da parte del consigliere; secondo Zappalà, invece, la situazione lo vede come vittima di un’aggressione verbale e intimidatoria.
Le parole e le immagini
La denuncia verbale pronunciata da Zappalà è netta: «Sono stato aggredito da un estremista», ha detto, sostenendo che «Il soggetto urlava e minacciosamente avvicinava ripetutamente la propria testa alla mia». Dalla propria parte Zappalà afferma di aver allontanato l’uomo per evitare ulteriori tensioni e di aver in precedenza presentato una querela per diffamazione relativa a commenti sui social.
Diffusione del video e versioni contrapposte
Il video, rilanciato dal rappresentante locale di Sinistra Italiana Roberto Pietrobonè diventato oggetto di discussione politica. Pietrobon ha indicato che nel filmato sarebbero riconoscibili anche altri nomi legati al caso della Bisteccheria d’Italiacitando tra gli altri Andrea Del Mastro ed Elena Chiorino. Nel filmato, al 32° secondo secondo l’osservazione di chi l’ha pubblicato, si vedrebbe un colpo sferrato dal consigliere nei confronti del cittadino, che tuttavia non avrebbe reagito violentemente.
Alle immagini è seguita una molteplicità di reazioni pubbliche: alcuni hanno interpretato il gesto come un’aggressione fisica, altri come un tentativo di allontanamento in risposta a un comportamento provocatorio. Dalla sequenza video non emerge invece un coinvolgimento diretto né di Andrea Del Mastro né di Elena Chiorinopur se presenti nelle vicinanze.
Aspetti giudiziari e ricadute politiche a Biella
Sul piano legale, la disputa ha già prodotto atti formali: il 53enne ha sporto denuncia per percossementre Davide Zappalà ha annunciato l’intenzione di depositare una querela nei confronti dello stesso uomo. Le procedure legali in corso determineranno la verifica dei fatti alla luce delle immagini e delle dichiarazioni rese dalle parti.
La vicenda è stata richiamata anche in ambito istituzionale, con la prospettiva di portarla all’attenzione del Consiglio regionale tramite rappresentanti di gruppo: è stato infatti segnalato il coinvolgimento della capogruppo di Alleanza Verdi e SinistraAlice Ravinaleper la trattazione politica delle iniziative connesse. Parallelamente, il caso si intreccia con un altro episodio citato pubblicamente da Zappalà relativo a un primario dell’Ospedale di Biella.
In questo contesto, la circolazione del video sui social ha amplificato la controversia, portando alla luce tensioni pregresse e nuove contestazioni. L’attenzione rimane focalizzata sulle immagini, sulle denunce incrociate e sugli sviluppi che la vicenda assumerà davanti alle autorità giudiziarie e politiche locali.



