15 Giugno 2026

Da Fermi al futuro: il nucleare sostenibile tra innovazione e sfide energetiche

Torino ospita un evento cruciale sul nucleare sostenibile, con interventi di Massimiliano Cipolletta e Gilberto Pichetto Fratin. Scopri le ultime novità e le prospettive per l'Italia.

Da Fermi al futuro: il nucleare sostenibile tra innovazione e sfide energetiche

Torino si è trasformata in un crocevia di idee e innovazioni sul tema del nucleare sostenibileospitando l’evento Da Fermi al futuro alle Ogr Tech. Questo incontro ha riunito istituzioni, esperti del settore e rappresentanti del mondo produttivo per discutere delle sfide e delle opportunità legate alla nuova fonte energetica.

L’evento, moderato da Giuseppe Bottero, vicedirettore de La Stampa, ha visto la partecipazione di personalità di spicco come il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Insieme hanno esplorato le potenzialità del nucleare sostenibile e il suo ruolo nella transizione energetica italiana.

Le sfide energetiche e le prospettive future

Massimiliano Cipolletta ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide energetiche con velocità e pragmatismoevitando approcci ideologici. Ha evidenziato la necessità di un nuovo mix energetico che includa gas, petrolio, idroelettrico, rinnovabili e nucleare. “Non possiamo contare solo sulle rinnovabili”, ha affermato Cipolletta, “ma dobbiamo creare un sistema integrato che garantisca stabilità e sostenibilità.”

Il presidente della Camera di commercio di Torino ha anche messo in luce il contributo delle imprese italiane, in particolare quelle torinesi, che già forniscono componenti e soluzioni per realtà internazionali. “Non è ancora nucleare italiano”, ha concluso Cipolletta, “ma è ricerca italiana, alta tecnologia italiana.”

I decreti attuativi e il ruolo del governo

Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha annunciato l’impegno del governo a presentare i decreti attuativi entro Natale. “Dopo l’approvazione della legge delega”, ha spiegato Pichetto, “abbiamo dodici mesi per emanare i decreti legislativi attuativi. Vogliamo farcela entro Natale perché è un impegno forte e necessario.”

Il ministro ha sottolineato come la tecnologia nucleare sia cambiata rispetto al passato, con l’avvento di piccoli reattori modulari che offrono maggiore flessibilità e sicurezza. “Il dovere di chi governa”, ha affermato Pichetto, “è guardare avanti e considerare le analisi e i trend a disposizione. Se oggi consumiamo 315 miliardi di kilowattora, tra quindici anni ne avremo bisogno di almeno cento in più. Questo non lo possiamo raggiungere solo con le rinnovabili ordinarie.”

Innovazione e sostenibilità: le nuove tecnologie nucleari

L’evento ha visto anche interventi di esperti del settore, tra cui Stefano Buono, CEO di Newcleo, Franco Cotana, amministratore delegato di RSE, e Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento nucleare di Enea. Hanno discusso delle nuove tecnologie nucleari e del loro potenziale per un futuro energetico sostenibile.

Francesca Ferrazza, responsabile dell’Unità Magnetic Fusion Initiatives di Eni, ha evidenziato l’importanza della fusione nucleare come tecnologia promettente per la produzione di energia pulita. “La fusione”, ha spiegato Ferrazza, “potrebbe rivoluzionare il settore energetico, offrendo una fonte di energia quasi illimitata e priva di emissioni.”

L’evento ha anche affrontato tematiche legate alla radioattivitàcon interventi di Gian Luca Artizzu, amministratore delegato di Sogin, e Maria Luisa De Rimini, past president dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare. Hanno discusso delle applicazioni della radioattività in energia, medicina e gestione dei rifiutioffrendo una panoramica completa sulle sfide e le opportunità del settore.

Torino si conferma così un centro nevralgico per il dibattito sul futuro energetico, con un evento che ha riunito le menti più brillanti del settore per esplorare le potenzialità del nucleare sostenibile. Le discussioni e le proposte emerse durante Da Fermi al futuro gettano le basi per un futuro energetico più sicuro e sostenibile per l’Italia.