Torino si è trasformata in un palcoscenico vivace per celebrare un anniversario speciale: i 90 anni della Fiat 500 Topolino. Dal 11 al 14 giugno 2026, la città ha accolto appassionati e collezionisti da ogni angolo del mondo, uniti dalla passione per questa icona dell’automobilismo italiano.
La manifestazione, intitolata “La Topolino va ai 90”, ha visto la partecipazione di oltre 130 equipaggi, provenienti non solo dall’Italia ma anche da paesi come la Nuova Zelanda, la Svezia, la Norvegia, l’Ungheria, l’Olanda, la Svizzera e il Belgio. Questo evento, organizzato dal Topolino Autoclub Italia, ha rappresentato un omaggio alla storia e all’innovazione della Fiat 500 Topolinoun’auto che ha rivoluzionato la mobilità in Italia.
Un viaggio attraverso la storia
La Fiat 500 Topolino, presentata ufficialmente il 15 giugno 1936, è stata progettata dall’ingegnere Dante Giacosa. Questo piccolo veicolo, soprannominato “Topolino” per la somiglianza del frontale con il famoso personaggio Disney, è stato il primo tentativo di avviare la motorizzazione di massa in Italia. Nonostante le sfide economiche dell’epoca, la Topolino ha gettato le basi per la successiva Fiat 500diventata un simbolo della cultura automobilistica italiana.
Durante il raduno, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ammirare una vasta collezione di auto d’epoca, costruite tra il 1936 e il 1955. Le vetture hanno percorso le strade di Torino, attraversando corso Francia, corso Vittorio Emanuele II e corso Cairoli, per poi raggiungere piazza Vittorio Veneto, dove sono state esposte fino al pomeriggio.
Luoghi simbolo e tradizioni
La scelta di Torino come sede delle celebrazioni non è casuale. La città è il cuore pulsante della storia automobilistica italiana, dove la Fiat ha visto la luce. Il programma dell’evento ha incluso visite a luoghi simbolo come la Sacra di San Michele, la Reggia di Venaria e la Basilica di Superga. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare il Museo Egizio e di fare un tour a bordo dei tram storici cittadini.
In serata, gli equipaggi sono stati accolti allo Stellantis Heritage Hub, un luogo dedicato alla conservazione e alla celebrazione del patrimonio automobilistico. La quattro giorni si è conclusa con una visita al Castello di Rivoli, un altro gioiello architettonico del Piemonte.
La rievocazione storica della Susa-Moncenisio
Parallelamente al raduno della Topolino, Torino ha ospitato un’altra manifestazione di grande rilievo: la rievocazione storica della Susa-Moncenisio. Questa competizione automobilistica, nata nel 1902, è considerata una delle più antiche d’Italia e ha richiamato centinaia di appassionati e curiosi lungo le strade della Val di Susa.
La carovana, composta da oltre cinquanta veicoli suddivisi nelle categorie “Ante 1953”, “Ante 1980” e “Supercar”, ha percorso un itinerario suggestivo che ha incluso la salita al Colle del Moncenisio e la visita alla Casa Italo Francese. Tra le vetture presenti, spicca una Lancia Flaminia GT Touring del 1967, protagonista di un progetto dedicato alla sperimentazione dei biocarburanti sulle auto storiche.
La rievocazione è stata organizzata dal Veteran Car Club Torino in collaborazione con il Registro Storico Fiat e il centro sportivo Legends Arena. “Per noi è una tradizione particolarmente significativa” ha spiegato il presidente del Veteran Car Club Torino, Massimo Lazzaro. “Il nostro è il club automobilistico più antico d’Italia e anche quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio alla corsa che, prima di ogni altra, ha scritto le pagine iniziali dell’automobilismo italiano.”
Un omaggio alla storia e all’innovazione
La Fiat 500 Topolino non è solo un’auto d’epoca, ma un simbolo di innovazione e progresso. Progettata per essere accessibile a un pubblico ampio, ha rappresentato un passo fondamentale verso la motorizzazione di massa in Italia. Oggi, a 90 anni dalla sua presentazione, la Topolino continua a ispirare appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Il raduno di Torino ha celebrato non solo la storia di questa icona automobilistica, ma anche il legame profondo tra la città e l’industria dell’auto. Un legame che continua a vivere e a evolversi, attraverso eventi che uniscono tradizione e innovazione.



