9 Giugno 2026 🌤 23°

Festival dell’Innovazione e della Scienza a Settimo Torinese: tema Reazioni e ospiti internazionali

Dal 4 all’11 ottobre Settimo Torinese ospita la XIV edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza, intitolata Reazioni: incontri, oltre 80 laboratori per le scuole, villaggio scientifico nel centro storico e aperture straordinarie come la Pieve di San Pietro.

Festival dell’Innovazione e della Scienza a Settimo Torinese: tema Reazioni e ospiti internazionali

Dal 4 all’11 ottobre Settimo Torinese diventerà nuovamente un centro di riferimento per la divulgazione scientifica con la quattordicesima edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza. La rassegna, promossa dalla Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese si concentra quest’anno sul tema Reazioni una parola chiave che intende spiegare come innovazioni e scelte umane producano effetti a catena che vanno oltre il punto di partenza.

Il programma è pensato per un pubblico ampio: cittadini, studenti, ricercatori e associazioni saranno coinvolti in incontri, dimostrazioni, mostre e attività pratiche. L’evento si svolgerà in dieci sedi cittadine e si estenderà su undici Comuni del territorio metropolitano, con proposte rivolte in particolare alle scuole e alle famiglie.

Il tema “Reazioni” e la proposta culturale della città

Con il titolo Reazioni gli organizzatori vogliono mettere in evidenza la rete di influenze che collega scienza, tecnologia e società. L’idea è che una scoperta scientifica o un’innovazione tecnologica non restino isolate, ma inneschino processi che modificano ambienti, comportamenti e politiche. La sindaca Elena Piastra ha evidenziato come il Festival intenda raccontare «come ogni trasformazione scientifica, tecnologica, sociale o culturale produca effetti sulle comunità e sui territori», sottolineando il valore del confronto pubblico e della partecipazione.

Spazi e novità: Villaggio Scientifico e Pieve di San Pietro

Tra le novità principali della manifestazione spiccano il Villaggio Scientifico nel centro storico e l’apertura della Pieve di San Pietro agli eventi. Il Villaggio sarà un contenitore di dimostrazioni, esperimenti e stand gestiti da enti di ricerca e realtà scientifiche, pensato per rendere la scienza accessibile attraverso attività interattive. La Pieve di San Pietro, recentemente restaurata e riaperta per l’occasione, ospiterà alcune sessioni che connettono storia e scienza, portando il Festival all’interno di uno dei luoghi più antichi della città.

Programma educativo e diffusione sul territorio

Il Festival dedica un’attenzione particolare alle scuole: sono previsti circa 80 laboratori rivolti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, oltre a spettacoli di divulgazione, conferenze e workshop per le scuole secondarie di secondo grado. Le attività didattiche coinvolgeranno realtà nazionali di divulgazione e offriranno percorsi calibrati per diverse fasce d’età, con l’obiettivo di stimolare curiosità e spirito critico tra gli studenti.

Rete metropolitana: 11 Comuni coinvolti

La rassegna non si limita ai confini cittadini: il programma include iniziative che si svolgeranno in undici Comuni della cintura metropolitana, tra cui Avigliana, Brandizzo, Chieri e Venaria Reale. Questa scelta rafforza il carattere diffuso del Festival e la volontà di creare collegamenti tra istituzioni, università, enti di ricerca, imprese e associazioni del territorio.

Ospiti, mostre e partnership

Tra i relatori attesi figurano personalità provenienti da ambiti diversi: il commentatore geopolitico Dario Fabbri la divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti e l’attivista iraniana Pegah Moshir Pour. Il cartellone prevede talk, approfondimenti e incontri pubblici che affronteranno temi che spaziano dalla ricerca biologica alla geopolitica, passando per le trasformazioni culturali indotte dalla tecnologia.

Le esposizioni includeranno anche mostre tematiche ospitate nello Spazio Mostre dell’Ecomuseo del Freidano con progetti come “Piante Guerriere”, che mostra strategie di adattamento e difesa delle piante carnivore attraverso esemplari vivi, modelli, immagini e video. Queste iniziative sono pensate per offrire stimoli visivi e contenuti scientifici accessibili a un pubblico eterogeneo.

Il Festival si svolge grazie al sostegno di istituzioni e sponsor: tra i partner principali figurano Regione PiemonteFondazione Compagnia di San PaoloFondazione CRT e il contributo di Lavazza oltre a numerosi altri sponsor pubblici e privati che hanno supportato l’iniziativa.

Secondo il presidente della Fondazione ECM, Silvano Risso l’evento è tra le manifestazioni culturali più importanti per Settimo Torinese e per l’area metropolitana, proprio per la capacità di mettere in rete diversi attori e di creare occasioni di confronto tra ricerca e cittadinanza. La settimana del Festival offrirà

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