8 Giugno 2026 🌤 20°

Un viaggio nel tempo: Ugo Montemezzo a 102 anni sulla ferrovia Vigezzina

A 102 anni, Ugo Montemezzo ha realizzato il sogno di tornare sulla ferrovia Vigezzina, ripercorrendo i luoghi della sua giovinezza in val Vigezzo.

Un viaggio nel tempo: Ugo Montemezzo a 102 anni sulla ferrovia Vigezzina

In un mondo sempre più frenetico, storie come quella di Ugo Montemezzo ci ricordano il valore dei sogni e dei ricordi. A 102 anni, questo signore ha avuto l’opportunità di rivivere momenti indimenticabili grazie a un viaggio offerto dalla Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Ugo, nato nel 1923, è un ospite della Rsa Samonini Rozio Balassi di Domodossola. La sua vita è stata profondamente legata alla val Vigezzo, un luogo che ha segnato la sua esistenza in modo indelebile.

Un sogno diventato realtà

In occasione del suo ultimo compleanno, Ugo aveva espresso il desiderio di tornare a viaggiare sulla ferrovia bianca e blu, come viene affettuosamente chiamata la Vigezzina. Questo treno, che attraversa la valle dei pittori, è un simbolo di un’epoca passata e un collegamento con il suo passato.

Accompagnato dall’educatrice e dalla fisioterapista della struttura, Ugo ha raggiunto il comune di Re, dove ha visitato il santuario della Madonna del Sangue. La giornata si è conclusa con un pranzo in trattoria, un momento di condivisione e di gioia.

Un viaggio carico di emozioni

Durante il viaggio, Ugo ha riconosciuto luoghi, abitazioni e scorci che hanno segnato la sua storia. Ha condiviso ricordi e aneddoti legati a parenti, amici e momenti importanti della sua vita. Ogni fermata, ogni curva del treno, era un tuffo nel passato.

La società che gestisce la ferrovia ha offerto a Ugo non solo il viaggio, ma anche un libro sulla storia della Vigezzina. Una coincidenza curiosa rende questo viaggio ancora più speciale: la ferrovia fu inaugurata nel novembre del 1923, pochi giorni prima della nascita di Ugo.

La val Vigezzo e i suoi ricordi

Ugo ha trascorso diversi anni nel comune di Villette, in val Vigezzo. Questo borgo, noto per la sua bellezza e la sua storia, è stato il palcoscenico di molti momenti significativi della sua vita. Ripercorrere questi luoghi è stato un’esperienza emozionante e terapeutica.

La val Vigezzo, conosciuta anche come la valle dei pittori, è un luogo dove arte e natura si fondono. Ugo ha potuto ammirare nuovamente i paesaggi che hanno ispirato tanti artisti e che hanno fatto parte della sua quotidianità per anni.

Un legame indissolubile

La ferrovia Vigezzina è più di un mezzo di trasporto per Ugo. È un simbolo di un’epoca, un collegamento con il suo passato e un ricordo dei suoi cari. Ogni viaggio sulla Vigezzina è un viaggio nel tempo, un’occasione per rivivere momenti passati e per condividere storie con le nuove generazioni.

La società ferroviaria ha dimostrato grande sensibilità nel realizzare il sogno di Ugo. Questo gesto ha non solo reso felice un anziano, ma ha anche valorizzato l’importanza della memoria e del legame con il territorio.

La storia di Ugo Montemezzo è un esempio di come i sogni possano diventare realtà, grazie alla generosità e alla sensibilità di chi ci circonda. Un viaggio sulla ferrovia Vigezzina non è solo un viaggio fisico, ma un viaggio emotivo che lascia un segno indelebile nel cuore di chi lo vive.

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