Il trail running continua a guadagnare popolarità, e il Vertical d’la Sacra è diventato un punto di riferimento per gli appassionati. Il 12 giugno 2026, Sant’Ambrogio di Torino ha ospitato questa competizione, che ha saputo unire l’agonismo alla bellezza paesaggistica della Val di Susa.
Organizzata con cura dalla Polisportiva Sant’Ambrogiola gara ha attirato atleti da tutta Italia, consolidando il trend positivo delle corse off-road in Piemonte. Questo evento non solo celebra lo sport, ma valorizza anche il territorio montano, attirando turisti e appassionati.
Una sfida estrema: 530 metri di dislivello in 2,5 km
Il percorso del Vertical d’la Sacra, pur essendo breve, è estremamente impegnativo. Con un dislivello di 530 metri in soli 2,5 km, la gara ha messo alla prova la resistenza e la tecnica degli atleti. La verticalità del tracciato ha premiato gli specialisti delle salite pure, rendendo la competizione un vero banco di prova per gli amanti del trail running.
La Polisportiva Sant’Ambrogio ha trasformato un sentiero storico in un’arena naturale di altissimo livello. Questo ha permesso di valorizzare il territorio, attirando l’attenzione di appassionati e media. Il Vertical d’la Sacra si è chiuso con numeri da record, confermandosi un evento imperdibile nel panorama outdoor nazionale.
Turismo attivo ed economia sportiva in Piemonte
Il successo del Vertical d’la Sacra ha contribuito a consolidare il trend positivo delle corse off-road in Piemonte. Questi eventi non solo celebrano lo sport, ma valorizzano anche il territorio montano, attirando turisti e appassionati da tutta Italia. Il legame indissolubile tra sport e natura è evidente, e iniziative come questa stanno rivoluzionando il turismo attivo nella regione.
La Polisportiva Sant’Ambrogio ha saputo creare un evento che unisce sport e natura, attirando l’attenzione di appassionati e media. Il Vertical d’la Sacra è diventato un volano d’eccellenza per la visibilità di Sant’Ambrogio di Torino nel panorama outdoor nazionale, contribuendo all’economia sportiva locale e al turismo attivo.



