Venerdì 24 ottobre 2026, poco prima delle 19, il traffico di Corso Torino a Rivarolo Canavese è stato interrotto da un episodio che ha rapidamente degenerated in una rissa. L’allarme è stato sollevato tramite il NUE 112, a seguito di una disputa verbale tra due conducenti.
Il quartiere, abitualmente tranquillo, ha dovuto assistere a una situazione di tensione crescente, con i passanti che hanno assistito allo svolgersi dei fatti e, preoccupati, hanno fornito le prime informazioni alle autorità.
Il graffio che accende la tensione
Secondo le ricostruzioni preliminari, tutto è iniziato quando un automobilista, tentando una manovra di parcheggio, ha involontariamente rigato un’auto ferma lungo l’asse viaria. L’altro conducente, vedendo il danno, ha subito contestato l’azione, dando il via a una discussione accesa. La natura dell’accaduto, apparentemente banale, ha però inasprito i toni, trasformando il diverbio in un vero e proprio confronto fisico.
La colluttazione si sposta nella cremeria di fronte
Nel corso della lite, uno dei due uomini è sfuggito verso la cremeria situata di fronte al parcheggio, spinto dall volontà di continuare lo scontro. L’altro, non disposto a cedere, lo ha seguito all’interno del locale. Qui la tensione è esplosa: i due hanno colpito violentemente la vetrata del bancone, infrangendola in più punti. Il personale della cremeria, temendo per la propria incolumità, ha chiamato immediatamente i Carabinieri attraverso il 112.
Allarme al NUE 112 e risposta rapida
L’intervento dell’emergenza è stato immediato: il servizio di pronto soccorso ha ricevuto la segnalazione della rissa e, contestualmente, ha trasferito le coordinate esatte dell’incidente. Gli agenti si sono diretti sul posto in pochi minuti, avendo la massima priorità di contenere una situazione potenzialmente pericolosa.
L’arrivo dei Carabinieri e la messa sotto controllo
Appena sul luogo, i Carabinieri hanno constatato che la colluttazione era giunta a livelli critici: uno dei litiganti, apparentemente in preda alla rabbia, ha lasciato il locale per recuperare dalla propria auto un coltello o un taglierino. Prima che potesse brandirlo, gli agenti, giunti sul posto, sono riusciti a contenere la situazione, impedendo l’uso dell’arma e riportando la calma. Dopo aver isolato i due individui e aver effettuato i primi accertamenti, è stata avviata la procedura di raccolta delle testimonianze dei presenti e delle riprese CCTV della zona.
Il caso è ora nelle mani dell’autorità giudiziaria locale, che valuterà le eventuali responsabilità penali relative al danno al veicolo, alla lesione della proprietà privata e al possibile porto di arma bianca. Nel frattempo, la cremeria ha chiuso temporaneamente per consentire i lavori di riparazione della vetrata e per garantire la sicurezza dei clienti.



