L’attrice e presentatrice Alba Parietti ha vissuto un’esperienza spaventosa mentre tornava a casa da una cena con amici. Mentre guidava lungo viale dei Missaglia a Milano, si è trovata di fronte a un ragazzino che, per una bravata, si è gettato in mezzo alla strada. L’episodio, raccontato su Instagram, ha scatenato una riflessione sulla sicurezza urbana e sulla necessità di maggiori risorse per le forze dell’ordine.
L’episodio spaventoso in via dei Missaglia
Era sabato sera quando Alba Parietti, dopo una cena con amici, si trovava in via dei Missaglia, una strada di scorrimento nella periferia sud di Milano. Mentre guidava, ha notato un gruppo di giovanissimi vicino a una fermata dell’autobus. All’improvviso, uno di loro si è gettato in mezzo alla strada e si è coricato per terra. “Ho pensato che volesse farsi investire volutamente”, ha raccontato l’attrice. Invece, il ragazzino ha iniziato a fare dei piegamenti, probabilmente per una stupida scommessa o per fare colpo su una ragazza.
La situazione era estremamente pericolosa. “Questo gioco poteva costare la sua vita”, ha sottolineato Parietti. “Soprattutto, un cittadino incolpevole si poteva trovare omicida di un ragazzo idiota che il sabato sera decide di fare questi scherzi cretini.” L’attrice ha immediatamente chiamato il 112 ma l’attesa al centralino è stata lunga e stressante.
L’attesa al centralino del 112
Alba Parietti ha spiegato che, dopo aver chiamato il 112, è stata messa in attesa per dodici minuti. “Dodici minuti possono essere un’eternità quando una persona è in pericolo”, ha commentato. L’attrice ha sottolineato che il personale è insufficiente, soprattutto nei giorni e negli orari più critici, e che servono più risorse e più uomini per garantire una presenza adeguata sul territorio.
La richiesta di maggiore sicurezza e normative più severe
Parietti ha anche criticato le normative attuali, che spesso permettono a chi commette reati gravi di tornare rapidamente libero. “Vanno cambiate immediatamente anche le norme che, in casi di arresto per tentata violenza sulle donne o per reati di analoga gravità, consentono troppo spesso a chi ha commesso il reato di tornare rapidamente libero e di continuare a delinquere”, ha scritto l’attrice.
“La sicurezza deve tornare a essere una priorità assoluta di questo Paese”, ha aggiunto. “Servono più risorse, più uomini, più presenza sul territorio e strumenti legislativi che permettano alle forze dell’ordine e alla magistratura di intervenire davvero. Perché non stiamo parlando di taxi o di ristoranti da prenotare il sabato sera. Stiamo parlando di sicurezza, di emergenze e, soprattutto, di vite umane.”
L’appello di Alba Parietti risuona forte, soprattutto in un momento in cui la sicurezza urbana è una delle principali preoccupazioni dei cittadini. L’episodio vissuto dall’attrice è un esempio concreto di come la mancanza di risorse e di normative adeguate possa mettere a rischio la vita delle persone.



