Martedì 28 luglio, intorno alle 9.30, una chiamata di emergenza ha scosso la tranquillità delle montagne di Valdieri, in provincia di Cuneo. Un gruppo di quattro escursionisti si è trovato in difficoltà sul Passo del Punto Nodale a 2790 metri di quota, poco sopra il rifugio Morelli Buzzi. Due di loro sono precipitati, scivolando circa 100 metri sotto il colle e hanno riportato gravi ferite.
L’allarme è stato immediatamente gestito dal Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che hanno coordinato un’operazione di salvataggio complessa e delicata.
L’intervento coordinato degli elisoccorsi
Il primo a giungere sul posto è stato l’elisoccorso di base a Cuneo che ha individuato rapidamente il luogo dell’incidente. L’equipe, composta da un medico un infermiere e un tecnico del Soccorso Alpino è stata sbarcata per prestare i primi soccorsi.
Al loro arrivo, i soccorritori hanno trovato due escursionisti in gravi condizioni: uno con un politrauma che includeva fratture plurime agli arti inferiori e al bacino e l’altro con un importante trauma cranico. La situazione richiedeva un intervento immediato e coordinato.
La priorità del politraumatizzato
Valutando le condizioni dei due infortunati, i soccorritori hanno deciso di dare priorità al paziente con il politrauma che appariva in condizioni più critiche. Questo escursionista è stato stabilizzatoimbarellato e imbarcato sull’elicottero tramite un verricello con l’accompagnamento del medico per il trasferimento in ospedale.
Il supporto dell’elisoccorso di Torino
Nel frattempo, l’infermiere e il tecnico del Soccorso Alpino sono rimasti a terra per stabilizzare il secondo infortunato. Per velocizzare le operazioni, è stato richiesto il supporto dell’elisoccorso di base a Torino che è decollato immediatamente per raggiungere la zona e provvedere al recupero e al trasporto in ospedale del secondo paziente.
Il recupero dei compagni di escursione
Al termine delle operazioni sanitarie, l’elicottero di Cuneo è tornato sul luogo dell’incidente per recuperare l’infermiere il tecnico e i due compagni di escursione illesi. Questi ultimi, fortunatamente, non hanno riportato conseguenze fisiche.
Entrambi i feriti sono stati ricoverati in codice rosso indicando la gravità delle loro condizioni. L’intervento coordinato degli elisoccorsi e del Soccorso Alpino ha dimostrato ancora una volta l’importanza di una risposta rapida ed efficace in situazioni di emergenza in montagna.



