Nei boschi di San germano chisone, in Val Chisone, un escursionista in mountain bike ha vissuto un’esperienza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Ieri sera, un uomo di 42 anni è caduto durante un’escursione, riportando una profonda ferita a una gamba con un sanguinamento abbondante.
L’intervento tempestivo del 118
L’allarme è scattato intorno alle 19:00 di lunedì 14 settembre 2026. Il ferito, grazie alle indicazioni fornite dalla centrale operativa del 118 è riuscito a contenere l’emorragia in attesa dei soccorsi. Le istruzioni telefoniche sono state fondamentali per stabilizzare la situazione prima dell’arrivo dei soccorritori.
Il recupero con il verricello
Il terreno fittamente boschivo e la difficoltà di accesso hanno reso l’intervento particolarmente complesso. A raggiungere il ferito sono stati il medico dell’elisoccorso e un tecnico del soccorso alpino. Valutate le condizioni del paziente e la conformazione del terreno, è stato deciso di procedere al recupero con il verricello dell’elicottero del Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte.
Le sfide dell’operazione
L’operazione è stata resa ancora più delicata dall’approssimarsi del buio. I soccorritori hanno lavorato contro il tempo per completare il recupero nelle ultime fasi di luce. Il paziente è stato poi trasportato all’ospedale CTO di Torino in codice giallo.
La collaborazione tra i soccorsi
L’intervento ha visto la collaborazione tra la centrale operativa del 118 l’equipaggio dell’elisoccorso e il soccorso alpino. Grazie a questa sinergia, è stato possibile raggiungere e portare in salvo il ferito nonostante le difficili condizioni del luogo.
L’incidente ricorda l’importanza della preparazione e della prudenza durante le escursioni in montagna. Le competenze del soccorso alpino e la tecnologia dell’elisoccorso hanno giocato un ruolo cruciale nel garantire un esito positivo a un evento che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.



