In vista della prossima seduta consiliare di novembre, la Giunta comunale di Susa ha avanzato una proposta che punta a concedere la cittadinanza onoraria all’Ammiraglio Giuseppe Telmon. L’iniziativa nasce in un contesto di grande attesa, poiché la cerimonia ufficiale sarà inserita in una conferenza e intervista organizzata presso il Palazzo degli Stemmi, storico edificio situato in via Palazzo di Città.
Proposta di cittadinanza onoraria per l’ammiraglio Telmon
Il Palazzo degli Stemmi, che oggi ospita la biblioteca civica Enrico De Bartolomei e un tempo fu sede del tribunale segusino, diventerà il palcoscenico di un evento che celebra il legame tra Susa e la Marina Militare. I servizi culturali e gli orari della struttura sono pubblicati sul portale del Comune, facilitando la partecipazione dei cittadini. La Giunta, rappresentata da amministratori locali, ha spiegato che il riconoscimento vuole sottolineare i valori di perizia, coraggio e sacrificio dimostrati dal capitano Telmon durante un’operazione di salvataggio che ha segnato la storia navale italiana.
Il salvataggio della London Valour: storia e riconoscimento
Nel 1970, il mercantile London Valour si arenò davanti alla diga foranea di Genova, mettendo a rischio la vita dell’intero equipaggio. L’intervento dell’ammiraglio Telmon, allora al comando della nave, fu decisivo: grazie alla sua abilità e al tempismo, riuscì a evacuare tutti i marinai, evitando una tragedia. Per questo gesto eroico, fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor di Marina, una delle più alte onorificenze militari italiane. La conferenza a Susa ha offerto testimonianze e ricostruzioni storiche curate dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che ha raccontato nei minimi dettagli le fasi del soccorso.
Partecipanti alla conferenza a Palazzo degli Stemmi
All’evento hanno partecipato personalità di rilievo: il sindaco di Genova, il sindaco di Pittau e quello di Rossetti, il consigliere regionale Disabato, e Giancarlo Sibille, oltre a presidenti di numerose associazioni civili e d’arma del territorio. La presenza di questi rappresentanti istituzionali ha evidenziato l’importanza dell’operazione non solo per la Marina, ma per l’intera comunità locale, che ha sempre avuto un forte legame con le vicende marittime del Piemonte e della Liguria.
Durante la serata, i presenti hanno ribadito che la cittadinanza onoraria è più di un semplice titolo simbolico: è un riconoscimento tangibile di quei valori che la società vuole celebrare e trasmettere alle nuove generazioni. La proposta sarà discussa nella seduta di novembre, ma l’interesse suscitato dagli abitanti di Susa e dai media locali è già evidente, facendo di questo evento un punto di riferimento per la memoria collettiva della zona.



