Michelangelo Mammoliti, chef del ristorante La Rei Natura di Serralunga d’Alba, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento: è stato nominato Ambasciatore della Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco. La cerimonia si è tenuta giovedì 10 settembre durante la conferenza stampa di Bra’s il festival dedicato alle eccellenze gastronomiche di Bra, in presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Questo riconoscimento arriva in un momento di grande successo per Mammoliti, che ha recentemente conquistato la terza Stella Michelin per il suo ristorante, situato all’interno de Il Boscareto Resort & SPA. Un traguardo raggiunto in soli 26 mesi dall’apertura, un record che testimonia la sua capacità di innovazione e la sua attenzione alla qualità.
Un percorso di eccellenza e innovazione
Nato a Giaveno (Torino) nel 1985, Mammoliti ha costruito la sua carriera tra Italia, Francia, Svizzera e Libano, lavorando con grandi nomi della gastronomia come Gualtiero MarchesiStefano BaioccoAlain Ducasse e Pierre Gagnaire. La sua formazione internazionale gli ha permesso di approfondire tecniche avanzate e un approccio innovativo alla cucina.
Tornato in Piemonte, ha prima lavorato a La Madernassa di Guarene dove ha conquistato due Stelle Michelin, e poi ha aperto La Rei Natura nel settembre. Il ristorante si distingue per la sua filosofia basata sulla biodiversità la stagionalità e il rapporto tra cucina e natura.
La ricerca e l’innovazione
Mammoliti è noto per la sua ricerca sulle cotture dei vegetali l’uso della brace e le strategie di economia circolare. Questi temi gli hanno valso il premio “Sperimentazione in cucina” alla XXI edizione di Identità Milano un riconoscimento che evidenzia il suo impegno nella sperimentazione e nell’innovazione.
Il suo approccio alla cucina è profondamente legato al territorio e ai saperi artigianali. “La nostra cucina non è soltanto una sequenza di ricette, ma un patrimonio culturale vivo che racconta chi siamo e il nostro legame con la natura”, ha dichiarato Mammoliti. Questo riconoscimento Unesco è un ulteriore passo verso la valorizzazione della cultura gastronomica italiana.
La nomina e il suo significato
La nomina a Ambasciatore della Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco è un riconoscimento che va oltre la figura professionale di Mammoliti. “Rappresentare la Cucina Italiana Patrimonio Unesco significa farsi custodi di un’identità straordinaria, fatta di biodiversità, territori e saperi artigianali”, ha affermato lo chef.
Questo titolo è stato assegnato in precedenza anche ad altri grandi nomi della gastronomia italiana, come il pizzaiolo Gino Sorbillo e lo chef Pietro Zito. La nomina di Mammoliti arriva in un momento significativo, pochi mesi dopo il raggiungimento della terza Stella Michelin, e sottolinea il suo impegno nella valorizzazione della cucina italiana.
La cerimonia si è tenuta durante la conferenza stampa di Bra’s un evento dedicato alle eccellenze gastronomiche di Bra, che si svolgerà da giovedì 17 a domenica 20 settembre. Mammoliti partecipa alla manifestazione come ambassador, un ruolo che gli permette di promuovere ulteriormente la cultura gastronomica italiana.



