8 Ottobre 2026 ☁ 19° Allerta arancione · temporali · fino 9 Ottobre 01:59

Innovazione agrifood e AI a Torino: le parole di Simona Riccio e John Elkann

Le sfide dell'agrifood piemontese, il lancio di Piemonte IS e la prospettiva sull'AI di John Elkann si intrecciano a Wave by Vento 2026.

Innovazione agrifood e AI a Torino: le parole di Simona Riccio e John Elkann

Il Wave by Vento 2026 si è svolto nelle OGR di Torino, riunendo imprenditori, accademici e policy maker in un contesto dove l’innovazione digitale e la tradizione agroalimentare si incontrano. Tra le tante sessioni, emerge la figura di Simona Riccio stratega della comunicazione agrifood, la cui esperienza sul campo ha trasformato il dialogo tra produttori e pubblico digitale. Il suo approccio parte dall’idea che “la comprensione di un settore complesso richiede di abitarne i luoghi fisici prima ancora di progettarne la narrazione”, un principio che ha guidato il suo lavoro nei mercati all’ingrosso di Torino.

Simona Riccio e la comunicazione agrifood in Piemonte

Riccio racconta di aver iniziato a lavorare fianco a fianco con grossisti e operatori logistici, trascorrendo notti tra le corsie dei magazzini per cogliere le dinamiche reali della filiera. Questo immersione le ha permesso di creare contenuti che colmano il vuoto di rappresentanza delle eccellenze piemontesi. Il suo impegno si è concretizzato in un progetto pilota, realizzato in collaborazione con la Regione piemonte che coinvolge quattro istituti scolastici regionali nella misurazione degli scarti alimentari nelle mense, partendo dallo spreco di pane per generare indicatori concreti di sostenibilità.

Collaborazione con le scuole per ridurre gli scarti alimentari

Il monitoraggio continuo dei consumi, secondo Riccio, “consente di trasformare la consapevolezza ecologica in dati oggettivi su cui basare interventi futuri”. I risultati attesi dovrebbero guidare politiche di riduzione degli sprechi e rafforzare la cultura della responsabilità ambientale tra i giovani.

Piemonte IS: un marchio per l’eccellenza agroalimentare

Negli ultimi due anni, il Piemonte ha accorciato il divario con l’Emilia-Romagna tradizionalmente leader per investimenti strutturali nella filiera. La nascita di Piemonte IS un marchio collettivo pensato per unificare, tutelare e promuovere i prodotti agroalimentari sotto un’unica bandiera, segna un passo cruciale. Il marchio vuole dare visibilità alle piccole e medie imprese, ma la sua efficacia dipende dal supporto delle istituzioni, che devono fornire risorse economiche e percorsi formativi mirati per una comunicazione costante e rigorosa.

Il ruolo del consorzio Melinda nella capacità di fare sistema

Il consorzio Melinda operante al di fuori del territorio piemontese, dimostra come la collaborazione tra produttori consenta di finanziare progetti di recupero altrimenti irraggiungibili per singoli imprenditori. In Piemonte, dove la frammentazione dei distretti rischia di disperdere le energie, la sfida è superare gli individualismi “costruendo alleanze solide tra produttori per tutelare la redditività del lavoro e salvaguardare il territorio”.

Sostenibilità reale vs. greenwashing nella comunicazione aziendale

Riccio avverte che i bilanci di sostenibilità spesso si trasformano in semplici adempimenti formali, alimentando narrazioni patinate e potenzialmente pericolose. “La vera discriminante risiede nell’onestà intellettuale e nella precisione terminologica”, sottolinea, aggiungendo che la sostenibilità lungo l’intera catena del valore è un traguardo complesso che richiede investimenti costanti e compromessi tecnologici. La trasparenza, secondo la stratega, consiste nel descrivere con esattezza il percorso intrapreso, le metriche ottenute e le difficoltà ancora da superare, evitando aggettivi vuoti a favore di fatti verificabili.

Intelligenza artificiale: la visione di John Elkann a Wave by Vento

John Elkann ha aperto la prima giornata dell’evento, paragonando l’Intelligenza artificiale al fuoco scoperto dall’uomo: una tecnologia universale capace di trasformare radicalmente la società. Elkann ha dichiarato che l’AI “cambierà la storia dell’uomo” e che l’Italia, grazie al suo capitale umano, ha il potenziale per guidare questa rivoluzione. L’enfasi è posta sulla curiosità e non sulla paura, invitando le imprese a guardare a ciò che è possibile realizzare piuttosto che a ciò che potrebbe scomparire.

Applicazioni concrete e investimenti emergenti

Il presidente di Vento ha citato esempi come la mobilità autonoma di startup come Wayve, dimostrando come l’AI possa aprire settori prima inimmaginabili. Inoltre, ha sottolineato che il modello di collaborazione tra competitività e coesione, già testato nei distretti dell’auto sportiva in Emilia-Romagna o del mobile in Brianza, può essere replicato nel panorama tecnologico italiano per creare imprese capaci di misurarsi a livello globale.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 26 · NO₂ 22 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.9
V3 Monte Bianco (ITALIA, FRANCIA, SVIZZERA) · 22 ore fa