La ex Statale 24 del Monginevro ha vissuto un mese di agosto drammatico, con due gravi incidenti che hanno coinvolto l’abitato di San Giorio. Il primo, avvenuto il 2 agosto è stato mortale, mentre il secondo, il 29 agosto ha lasciato un ferito grave. Questi eventi hanno riportato l’attenzione sulla pericolosità di una strada che, nei weekend estivi, è molto trafficata da migliaia di centauri.
Il primo incidente mortale del 2 agosto
Il 2 agosto un grave incidente ha segnato l’inizio di un mese difficile per la ex Statale 24 del Monginevro. Un motociclista ha perso la vita in un incidente che ha coinvolto più veicoli. La strada, già nota per la sua curvatura pericolosa è stata chiusa per diverse ore per consentire le operazioni di soccorso e le indagini.
Il secondo incidente del 29 agosto
Poco più di tre settimane dopo, il 29 agosto un altro grave incidente ha coinvolto un motociclista, lasciandolo in condizioni critiche. Questo evento ha ulteriormente evidenziato la necessità di interventi per migliorare la sicurezza della strada. La ex Statale 24 del Monginevro è stata descritta come un serpente d’asfalto molto pericoloso soprattutto durante i weekend estivi quando il traffico è intenso.
La risposta delle autorità e la comunità
Gli incidenti hanno suscitato reazioni da parte delle autorità locali e della comunità. La Prefettura ha avviato un’indagine per valutare le misure necessarie per migliorare la sicurezza della strada. Nel frattempo, i residenti di San Giorio e le associazioni locali, come il No Tav hanno richiesto interventi urgenti per prevenire ulteriori tragedie.
La ex Statale 24 del Monginevro rimane una delle arterie più trafficate della Valsusina soprattutto durante la stagione estiva. Con l’aumento del numero di motociclisti che la percorrono, la necessità di miglioramenti strutturali e di sicurezza diventa sempre più pressante. Gli incidenti di agosto hanno sottolineato l’urgenza di affrontare questa questione per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.



