In un gesto di coraggio e dedizione, i Carabinieri Forestali hanno salvato venti cani da un incendio che ha colpito il territorio di Sezzadio nei giorni scorsi. L’intervento, coordinato con i Vigili del Fuoco e le squadre di volontariato, ha evitato che le fiamme raggiungessero un canile situato nella zona.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri Forestali
Tutto è iniziato nel pomeriggio, quando una pattuglia del Nucleo Carabinieri Forestale di Ovada impegnata nel servizio di reperibilità ambientale, ha notato una densa colonna di fumo nero levarsi dalla zona. Insieme ai Vigili del Fuoco e alle squadre di volontariato, i militari hanno seguito l’evoluzione del rogo, che si è rapidamente esteso per diverse decine di ettari tra coltivi e boschi, minacciando seriamente alcuni centri abitati.
Informati della presenza di un canile lungo la probabile direttrice di avanzamento delle fiamme, i Carabinieri Forestali hanno raggiunto tempestivamente la struttura. Al loro arrivo, hanno trovato circa venti cani chiusi nei box e nei recinti, senza alcun addetto presente per procedere alla loro messa in sicurezza.
La messa in sicurezza degli animali
I militari hanno utilizzato le manichette dell’acqua disponibili per bagnare l’area circostante e rallentare l’avanzata del fuoco, in attesa dei soccorsi. Quando le fiamme hanno iniziato a interessare le recinzioni del canile, sono entrati nei box e hanno trasferito gli animali nel cassone del mezzo di servizio, portandoli in una zona sicura.
Poco dopo, con l’arrivo del personale della struttura, è emerso che all’appello mancava ancora un cane. I Forestali sono così tornati indietro per cercarlo e lo hanno trovato bloccato all’interno di un recinto, completando così l’evacuazione di tutti gli animali.
Il supporto alle operazioni di emergenza
Terminato il salvataggio, la pattuglia ha continuato a supportare le operazioni di emergenza, affiancando Vigili del Fuoco, squadre AIB e Protezione Civile. I Carabinieri Forestali hanno inoltre scortato alcuni mezzi di soccorso e monitorato l’evoluzione dell’incendio, che ha minacciato anche alcune abitazioni.
Le informazioni raccolte sono state trasmesse al competente Nucleo Carabinieri Forestale di Acqui Terme, al quale sono state affidate le indagini sulle cause dell’incendio. Nei giorni successivi, i militari intervenuti hanno avuto modo di rivedere i cani, ormai nuovamente al sicuro nei loro box. Per il loro intervento, hanno ricevuto i ringraziamenti dei proprietari del canile e del sindaco di Sezzadio.



