In un appartamento di via Paisiello a Torino, lunedì 20 luglio 2026, è stato scoperto il cadavere di una badante romena di 36 anni. La donna, madre di un bambino di sei anni, è stata trovata in avanzato stato di decomposizione. Le indagini sono ancora in corso per stabilire le cause del decesso e il momento esatto in cui è avvenuta la morte.
La scoperta del cadavere
La tragica scoperta è avvenuta grazie all’intervento di un amico della donna, che aveva notato la sua assenza per diversi giorni. La donna non si era presentata al lavoro presso la famiglia per cui lavorava come badante. Nonostante l’odore insopportabile che proveniva dall’appartamento, i vicini non si erano insospettiti immediatamente.
L’intervento dei vigili del fuoco
Per accedere all’appartamento, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto forzare la porta. Una volta entrati, gli agenti della polizia di Stato hanno trovato il corpo della donna. Il medico legale ha esaminato il cadavere, ma non ha ancora fornito dettagli sulle cause del decesso.
Le indagini in corso
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia per chiarire le circostanze della morte. Gli agenti della squadra mobile e della Scientifica hanno eseguito i rilievi necessari all’interno dell’appartamento. Le indagini sono ancora in una fase preliminare, e nessuna ipotesi è stata esclusa.
Quello che è certo è che nessuno si era accorto della morte della donna, neanche quando l’odore era diventato insopportabile. Questo solleva molte domande sulle condizioni di vita della donna e sulla sua situazione familiare. Le autorità stanno cercando di ricostruire gli ultimi giorni di vita della vittima per capire cosa possa essere successo.
La comunità di via Paisiello è sotto shock per l’accaduto. I vicini di casa hanno espresso il loro sconcerto per non essersi accorti di nulla. La situazione è ancora avvolta nel mistero, e si attende con ansia l’esito dell’autopsia per avere maggiori chiarimenti.



