Il Carnet Smart, una soluzione di viaggio che consente l’acquisto di dieci titoli in Alta Velocità da utilizzare entro trenta giorni, era stato destinato a scomparire a partire dal 1° novembre. L’annuncio di Trenitalia aveva suscitato preoccupazione tra i lavoratori che facevano i pendolari tra Torino e Milano, soprattutto per chi, a seguito della diffusione dello smart working, si sposta in ufficio solo pochi giorni al mese.
Il sindaco di Torino interviene e la decisione viene rivista
Il 28 ottobre, il sindaco Stefano Lo Russo ha espresso una ferma contrarietà per iscritto ai vertici di Trenitalia, chiedendo la revisione dell’eliminazione del carnet. Solo pochi giorni dopo, un’ulteriore comunicazione da parte di Trenitalia ha confermato che la formula commerciale resterà disponibile anche oltre il 1° novembre, garantendo così la continuità del servizio per i residenti torinesi.
Le motivazioni del sindaco: flessibilità e sostegno economico
Lo Russo ha sottolineato che la decisione iniziale avrebbe comportato un significativo aggravio economico per coloro che hanno bisogno di soluzioni di viaggio flessibili. In un mercato dove l’abbonamento mensile risulta spesso poco conveniente per chi viaggia sporadicamente, il Carnet Smart si presenta come un’alternativa più sostenibile rispetto all’acquisto di singoli biglietti.
Importanza strategica della tratta Torino-Milano
Il collega ha ribadito che la mobilità ferroviaria è un elemento essenziale per lo sviluppo economico del territorio. La linea Torino-Milano è descritta come un collegamento fondamentale per lavoratori, professionisti, studenti e imprese, e deve garantire condizioni di accessibilità in linea con la crescente alternanza tra lavoro in presenza e remoto.
Benefici per pendolari e imprese
Per i pendolari, la possibilità di acquistare dieci viaggi in un unico pacchetto consente di pianificare spostamenti occasionali senza dover sostenere costi elevati. Le imprese, dal canto loro, traggono vantaggio da una rete più fluida: dipendenti con orari flessibili possono raggiungere le sedi senza dover ricorrere a costosi taxi o auto private, sostenendo così la sostenibilità ambientale della regione.
Prospettive future e impatto sul territorio
Il mantenimento del Carnet Smart rappresenta un segnale positivo per la politica di trasporto della città di Torino. La decisione dimostra come il dialogo tra amministrazione locale e operatori ferroviari possa tradursi in soluzioni concrete per i cittadini. Inoltre, il modello di tariffazione flessibile potrebbe diventare un punto di riferimento per altre tratte ad alta velocità, contribuendo a rafforzare l’ecosistema di mobilità sostenibile in Italia.



