Il lungo ottobre dell’arte si chiude con una settimana densa di appuntamenti che hanno posto Torino e Milano al centro della scena internazionale. Tra fiera, mostre, installazioni e vendite all’asta, la capitale piemontese diventa la culla della contemporaneità, mentre Milano si conferma il fulcro del mercato collezionistico. Il ritmo è serrato: dal 30 ottobre al 1° novembre, le due città ospitano eventi che mescolano la dimensione culturale a quella commerciale, offrendo a collezionisti, curatori e al pubblico un panorama completo dell’arte attuale.
Torino: Artissima e gli eventi collaterali
Artissima 2026: tema e partecipanti
La 33ª edizione di Artissima si svolge all’Oval Lingotto dal 30 ottobre al 1° novembre. Il tema “Fancy: A Flexible, Acrobatic Body” richiama la capacità dell’arte di spingersi oltre i limiti tradizionali, in un linguaggio che combina fantasia e flessibilità. In fiera partecipano 183 gallerie provenienti da quattro continenti, di cui 37 per la prima volta a Torino. Sono presenti spaziose sezioni tematiche – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue, Art Editions – e tre sezioni curate (Present Future, Back to the Future, Disegni) che valorizzano sia emergenti che maestri del Novecento.
Eventi paralleli a Torino
Al di là della fiera, la città offre un ricco tessuto di iniziative. Paratissima, ospitata al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, propone oltre 400 artisti in mostre, performance e laboratori con il filo conduttore del “Fool”. La Notte delle Arti Contemporanee, organizzata da TAG – Torino Art Galleries, apre le porte di numerose gallerie in orari serali, rendendo l’arte accessibile senza biglietto. The Others Art Fair, nel parcheggio Lancia, presenta 53 espositori con il tema “Sosta Temporanea”, mentre le Luci d’Artista illuminano le strade con installazioni che riflettono “Memories and Future Dreams”. Inoltre, premi come il Seletti Wonder Award e il Archivorum Unwritten sostengono artisti e progetti editoriali, sottolineando l’impegno della Fondazione Arte CRT verso le collezioni pubbliche torinesi.
Milano: aste e mercato dell’arte
Asta di arredi e dipinti antichi
Parallelamente, Milano accoglie il più importante appuntamento dell’asta autunnale. Il Il Ponte Casa d’Aste organizza tre sessioni – 28, 29 e 30 ottobre – con quasi 600 lotti che spaziano da mobilio barocco a dipinti del Seicento. Il pezzo di punta è il “Trasporto di Cristo al sepolcro” di Giorgio Vasari, valutato 200-250 mila euro e sottoposto a vigilanza della Soprintendenza. Nel frattempo, Sotheby’s conclude l’asta online “Fine Jewelry and Watches” con gioielli d’autore, tra cui due spille “Concetto Spaziale” di Lucio Fontana stimate 100-150 mila euro.
Il mercato in evoluzione
Le aste milanesi evidenziano una tendenza crescente verso il valore collezionistico di opere storiche accostate a creazioni contemporanee. L’ampio catalogo di Il Ponte e la presenza di brand come Fontana dimostrano come il mercato italiano abbia assunto una dimensione globale, attirando collezionisti internazionali. Inoltre, le collaborazioni tra case d’asta e istituzioni culturali – ad esempio il programma di acquisizione della Fondazione Arte CRT, che mette a disposizione 300 mila euro per opere destinate al GAM e al Castello di Rivoli – rafforzano il legame tra mercato e patrimonio pubblico.
La settimana dell’arte scandita da Artissima a Torino e dalle aste a Milano conferma l’Italia come epicentro pulsante della cultura contemporanea. Il connubio tra esposizioni sperimentali e transazioni di alto valore crea un ecosistema in cui creatività, ricerca e investimento si alimentano reciprocamente, offrendo a professionisti e appassionati un’esperienza unica e completa.



